8/9/2006 ore: 11:44

"Conti" Sangalli: «I contributi degli autonomi non si toccano»

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    gioved? 7 settembre 2006

    Pagina 3 - Primo Piano


    Sangalli: ?I contributi degli autonomi
    non si toccano?

    di LUCIANO COSTANTINI

    ROMA Oggi il faccia a faccia con il Vincenzo Visco. A guidare la delegazione di Confcommercio il presidente Carlo Sangalli. Dice di aver apprezzato l’affermazione del vice ministro che riconosce come l’evasione fiscale riguardi milioni di persone. E avverte: ?I contributi degli autonomi non si toccano?.

    Per? intanto sembra voglia aggiornare gli studi di settore. In pratica, fare nuovi controlli sui commercianti.
      ?I controlli, quelli necessari, n? uno di pi? n? uno di meno. E poi vorremmo capire qual ? il metodo e l’obiettivo dell’operazione. Se ? quello di rendere gli studi pi? efficienti, cio? capaci di leggere realmente l’andamento delle imprese nel bene e nel male, e magari scopriamo che qualcuno dovr? pagare di meno, allora va bene. Se ?, invece, quello di fare cassa, allora non ci siamo?.

      I dati Ocse confermano un’Italia in crescita. Anche dalla sua visuale ? cos??
        ? Quei dati li voglio prendere come un augurio. E comunque non ci devono automaticamente spingere all’ottimismo, ma devono far s? che il trend sia consolidato e che la crescita venga recepita con la ripartenza dei consumi. I consumi, infatti, ancora ristagnano. Mi guarderei bene dal cantar vittoria anche perch? cresciamo meno degli altri e la nostra crescita ? destinata a rallentare nel 2007?.

        Cosa suggerisce per consolidare il trend?
          ?Controllo e riduzione della spesa pubblica, accompagnate alla riduzione della pressione fiscale. Poi maggiore attenzione al mondo dei servizi attraverso l’incentivazione e l’innovazione. La nostra formula ? due meno e un pi?: meno spese e meno tasse e pi? innovazione nei servizi?.

          Si parla tanto di manovra: pi? magra o pi? robusta? In uno o in due tempi? Con pensioni o senza? Dica la sua.
            ?Deve restare cos? com’?. Se si fa da 25 anzich? da 30 miliardi, c’? il rischio che lo sconto venga pescato attraverso un aumento della pressione fiscale. Voglio dire che se si pensa di ridurre la manovra per non fare i tagli di spesa che sono necessari, non mi pare che sia la strada giusta?.

            Si dice che ogni intervento sar? concertato. Qualcuno maligna concertato tra governo e i soli sindacati.
              ?Ognuno ? libero di invitare a pranzo chi gli pare e piace, per? come si fa a lasciare fuori dalla concertazione il mondo dei servizi che contribuisce per il 65% alla formazione del Pil??.

              Ha l’impressione che il governo privilegi i dipendenti rispetto ai lavoratori autonomi?
                ?L’impressione c’? e speriamo che resti a livello di impressione. Quando giochi una partita difficile non puoi lasciare in panchina quelli che sanno giocare, cio? le imprese che sono quelle che offrono le risorse. Al di l? delle impressioni, a fine settembre promuoveremo o bocceremo la Finanziaria anche se alla forza dei muscoli preferiamo la forza della ragione?.

                Favorevole o no alla riforma delle pensioni?
                  ?Il problema ? quale riforma. Il meccanismo di Maroni, noi lo condividiamo, poi tutto si pu? discutere. Oggi certamente l’innalzamento dell’et? lavorativa ? inevitabile. In ogni caso nessuno pensi di sostituire lo ”scalone” con l’aumento dei contributi degli autonomi?.