5/6/2006 ore: 10:08

"Conti" P.P.Baretta: «l'alternativa allo scalone»

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    sabato 3 giugno 2006
      Pagina 11 - Primo Piano
        La proposta

        Pier Paolo Baretta ? segretario aggiunto della Cisl, responsabile della previdenza. La proposta di correzione dello scalone, che scatter? nel 2008, punta su ?quota 95?: si pu? andare in pensione con 58 anni di et? e 37 di contributi o 57 anni di et? e 38 di contributi

        ?Pensioni, l' alternativa allo scalone? Quota 95?
          Il segretario aggiunto Cisl rispolvera l' idea del 2004: sommare et? anagrafica e contributiva

          Enrico Marro
            ROMA - Ora che il Governatore della Banca d' Italia, Mario Draghi, ha rimesso le pensioni in cima all' agenda politica, ? normale che i sindacati si barrichino dietro il ?no? a qualsiasi ipotesi di aumento dell' et? pensionabile. Non tutti per?. La Cisl, pur con tutti i ?se? e i ?ma? del caso, ? pronta a discutere e nel cassetto ha una proposta che mira a conciliare il ritorno a un' et? flessibile di pensionamento con l' esigenza di realizzare un aumento dell' et? media di uscita dal lavoro, come ha chiesto Draghi.

            Il Governatore ha fatto bene a rilanciare l' emergenza pensioni?
              ?Innanzitutto bisognerebbe capire a cosa si riferisce, altrimenti si genera solo confusione - risponde Pier Paolo Baretta, segretario aggiunto della Cisl e responsabile per la previdenza -. Draghi chiede un aumento dell' et? pensionabile, ma basterebbe rispondergli che la legge Maroni prevede lo "scalone" di 3 anni nel 2008, per cui l' et? minima sale da 57 a 60 anni e poi, dopo qualche anno, addirittura a 62. Quindi di che cosa parliamo??.

              Probabilmente Draghi ? preoccupato perch? il governo Prodi ha annunciato che demolir? lo scalone. Si tornerebbe cos? alla legge Dini, dove bastano 57 anni per andare in pensione.
                ?Per noi se si torna alla Dini va bene. In ogni caso se la preoccupazione ? questa, va anche detto che il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, ha parlato di sostituire lo scalone con gli scalini. Questo fa pensare che voglia un aumento graduale dell' et? pensionabile. Se cos? ?, la Cisl chiede subito due cose: che il governo dica chiaramente cosa vuole fare e che apra subito un confronto col sindacato?.

                Al tavolo direte come al solito di no a tutto?
                  ?Non ? cos?. La Cisl dice fin d' ora un no forte a ogni ipotesi di revisione dei coefficienti di calcolo delle pensioni. Sul resto discutiamo?.

                  I coefficienti, secondo la legge, dovevano essere rivisti gi? nel 2005 per adeguare l' importo delle pensioni all' allungamento medio della vita. I patti vanno rispettati.
                    ?Se i patti vanno rispettati, allora torniamo alla Dini. Mica si pu? accettare lo scalone e pure il taglio delle pensioni. Di fregatura ne basta una?.

                    Lei sa bene che se si torna alla Dini, si rinuncia, a regime, a risparmi di 9 miliardi all' anno.
                      ?Lo so, ma lo scalone ? inaccettabile?.

                      Ci pu? essere una via di mezzo?
                        ?La Cisl, gi? nel 2004, elabor? una proposta alternativa allo scalone. La misi a punto io e fu approvata dal nostro esecutivo?.
                          Che cosa prevede?

                          ?Il sistema della quota. Il lavoratore pu? uscire quando la somma di et? anagrafica e contributi arriva a un minimo?.
                            Quale?
                              ?Nella proposta non c' era scritto, nella mia relazione ipotizzavo quota 95. Significa che, per fare due esempi, si pu? andare in pensione con 57 anni d' et? e 38 di contributi ma anche con 58 d' et? e 37 di contributi. Insomma, una combinazione a scelta del lavoratore, che per? mette i requisiti appunto uno scalino pi? su e quindi consente di ridurre la dinamica della spesa?.
                                La Cisl rilancer? quota 95?

                                ?Per noi ? una proposta valida. Ce ne possono essere altre. La Cisl perseguir? una linea unitaria con gli altri sindacati confederali. Se e quando il governo aprir? la discussione, la Cisl ci andr? e sar? preparata?. La proposta * * * Pier Paolo Baretta ? segretario aggiunto della Cisl, responsabile della previdenza. La proposta di correzione dello scalone, che scatter? nel 2008, punta su ?quota 95?: si pu? andare in pensione con 58 anni di et? e 37 di contributi o 57 anni di et? e 38 di contributi