19/6/2006 ore: 11:34

"Conti" L.Angeletti: cuneo, pronti allo scontro

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    sabato 17 giugno 2006

    Pagina 6 - Primo Piano


    Angeletti: cuneo, pronti allo scontro
      Benefici fiscali
      ?Non ci piace l’ipotesi
      di ripartire 2/3 e 1/3
      i vantaggi del taglio
      fra aziende e lavoratori
      Noi puntiamo al 50%?

      intervista
      LUIGI GRASSIA
        ?Scioperare contro il governo di centrosinistra? Certo che ? possibile, lo sciopero mica ? stato abolito. Se nella manovra complessiva sui conti pubblici e sul cuneo fiscale ci verr? proposta la solita strategia dei due tempi, che poi abbiamo visto ? sempre in un tempo solo e sempre a carico dei lavoratori, la nostra reazione sar? poco simpatica?. ? un Luigi Angeletti pronto allo scontro quello che parla a nome della Uil, il giorno dopo le voci sui 40 o 45 miliardi di euro da risparmiare e sull’ipotesi di intesa fra Prodi e Montezemolo riguardo alla ripartizione dei benefici del taglio del cuneo (2/3 alle imprese e 1/3 ai lavoratori).
          Dividere cos? i vantaggi fiscali non va bene? Corrisponde alle quote dei versamenti.
            ?Non si ? mai parlato di come ripartire il taglio. Non dico che nessuno pensi all’ipotesi dei 2/3 contro 1/3 ma ? una discussione da fare insieme, nulla ? stabilito. La Confindustria ha appena ribadito la disponibilit? a parlarne con noi?.
              Ma quando vi siederete al tavolo che proposta farete?
                ?50 e 50 per cento ci piace di pi?. Anche se io in generale non sono favorevole alla fiscalizzazione degli oneri sociali. Noi abbiamo fatto altre proposte. Per esempio vorremmo che le imprese non pagassero pi? i 4 miliardi di euro che sborsano ogni anno di tasse su contributi, e sul versante dei lavoratori proponiamo che per 4 anni, cio? per la durata del contratto, i dipendenti non pagassero le imposte sugli aumenti salariali ottenuti dalla contrattazione collettiva?.
                  Lo slittamento al 2007 del taglio del cuneo fiscale le sta bene?
                    ?Mi ha stupito la reazione favorevole di Montezemolo alla dichiarata volont? di Prodi di spostare il taglio alla prossima Finanziaria e quindi al 2007. Se ? urgente far ripartire l’economia, neanche Confindustria dovrebbe accettare una manovra in due tempi, del tipo quest’anno si tagliano i conti pubblici e solo l’anno prossimo si avr? qualcosa in cambio. Cos? l’economia finisce sotto un treno e l’Italia si rassegna a impoverirsi progressivamente. Alcune risorse vanno distribuite subito?
                    .
                    Il ministro Padoa-Schioppa non vi ha appena detto che non ci sono soldi e che anzi sta cercando di risparmiare 40 o 45 miliardi di euro?
                      ?Con Padoa-Schioppa non abbiamo parlato di cifre?.
                        Impossibile. La manovra ? correttiva. Se non si parla della somma che manca, di che cosa si parla?
                          ?Il ministro ci ha detto che i conti pubblici sono preoccupanti non per quest’anno ma per le stime sulle prospettive dei prossimi anni. Ci ha spiegato di voler modificare strutturalmente i capitoli di spesa del bilancio dello Stato?.
                            Quali capitoli? Ve li ha almeno elencati?
                              ?Ci ha detto che “bisogna agire su tutte le voci, non si pu? lasciare indietro nulla” e che gli effetti si vedranno dal 2008?.
                                ? difficile credere che il ministro non sia preoccupato per il 2006 e il 2007. La manovra correttiva sar? gi? a luglio. Ieri il sottosegretario Grandi parlava di ?1,6 punti di Pil per rientrare nei parametri europei?.
                                  ?Noi con Padoa-Schioppa abbiamo messo due paletti: il primo di tipo politico, cio? che su qualunque misura ci sia una vera concertazione; ci dica dove vuole tagliare e poi vedremo. Secondo, che non ci siano solo tagli. Servono risorse per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego e servono pi? soldi per i pensionati. Va fatta la prevista verifica sull’efficacia della riforma Dini, dalla quale risulter? che l’entit? degli assegni di pensione va aumentata?.