5/6/2006 ore: 10:56

"Congedi" È il boom dei papà-chioccia

Contenuti associati

    luned? 5 giugno 2006
      Pagina 14 - Cronaca

      Inchiesta

      ? il boom dei pap?-chioccia
        Francia, il 70% dei giovani lavoratori prende il congedo parentale
          DAL NOSTRO INVIATO
          ANAIS GINORI
            PARIGI - Finiti i tempi in cui i francesi ironizzavano sul "pap?-chioccia", in crisi di panico davanti agli strilli di un neonato, come accadeva nel film "Tre uomini e una culla". Oggi i nuovi padri esistono, sono pi? presenti e volenterosi, si spaventano sempre meno tra biberon, pannolini, ninnananne e rigurgiti.

            Merito di una legge tra le pi? avanzate d?Europa che permette di assentarsi dal lavoro per due settimane mantenendo lo stipendio pieno. ? stata nel 2002 S?gol?ne Royal, allora ministro della Famiglia, ad approvare la normativa che ha aumentato da 3 a 14 i giorni di permesso per paternit?. In questo periodo il salario viene interamente pagato dallo Stato. Soltanto i paesi scandinavi fanno meglio: tre settimane la Danimarca, due mesi la Svezia.
            ?Il padre deve esserci anche nei primi mesi di vita del bambino?, aveva detto il ministro socialista per sfatare la teoria secondo cui il padre ? importante soltanto dal terzo anno in poi. Insieme alla legge, il governo Jospin ha approvato altre misure: la possibilit? per il padre di assistere sempre al parto, la distribuzione di "libretti di paternit?" (simili a quelli di maternit? gi? in uso nel sistema sanitario) e infine, in caso di divorzio, l?affidamento congiunto dei figli. ?La piena emancipazione femminile si otterr? solamente con una vera condivisione della responsabilit? famigliare?, ? stato il ragionamento. Madre di quattro figli, la Royal si ? portata a esempio: lei non ha mai rinunciato alle sue ambizioni (deputata dagli anni Ottanta, tre volte ministro, ora si candida all?Eliseo) e sostiene che il suo compagno, il segretario dei socialisti Fran?ois Hollande, ?ha sempre fatto la sua parte?.

            In soli quattro anni, il congedo di paternit? ? ormai entrato nella consuetudine delle famiglie. L?anno scorso, 73% dei nuovi pap? ne ha usufruito. La mentalit? ? cambiata soprattutto nelle nuove generazioni. I dati mostrano infatti che dai 35 anni in su il numero dei richiedenti scende al 58%. Esistono anche differenze sociali. L?assenza per paternit? ? pi? diffusa tra operai e impiegati, meno tra quadri e dirigenti d?azienda: sintomo che esiste ancora un pregiudizio alla carriera per chi sceglie di dedicarsi alla famiglia.

            I nuovi padri si confrontano e scambiano consigli nei forum su Internet, leggono libri e saggi sulla trasformazione della figura maschile. Sono disorientati? ?S?, non abbiamo riferimenti: i nostri padri erano ancora vecchia maniera?, risponde Fr?deric Ragot, 32 anni direttore della rivista Mon pap?. Ha inventato questo trimestrale dopo che, alla nascita di suo figlio, aveva trovato in edicola soltanto riviste per le neomamme.
              Il segnale del cambiamento si nota osservando le pubblicit?. Una popolare marca di pannolini ha messo un uomo sulla confezione, nella pubblicit? dei marsupi si vedono quasi sempre i pap? portare il neonato. La figura femminile rimane ancora protagonista assoluta delle promozioni di vasetti e pappe. Ma nel paese che ha una delle natalit? pi? forti del Continente la rivoluzione non pu? che andare avanti.