18/12/2006 ore: 11:22
"Confcommercio" Sei miliardi di euro per la tavola di Natale
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per la tavola di Natale spender? in prodotti alimentari 750 euro Ammonta a 750 euro a famiglia la spesa media a dicembre per i prodotti alimentari, in crescita costante dal 2002, soprattutto nel sud. Rispetto all’anno scorso, cresce la quota di alimentari nel ?paniere? di acquisti legati al Natale (dal 39,3% al 40%), diminuisce leggermente quella di non alimentari (dal 60,7% al 60%); si rafforza la quota di elettrodomestici (3,4%), elettronica e prodotti informatici (4,1%), di profumeria e cura della persona (3,3%), e di giocattoli (3,3%, con 502 milioni di acquisti previsti). Diversificati gli atteggiamenti delle famiglie sul territorio: nel nord-ovest si spende di pi? per mangiare (290 euro in pi? rispetto agli altri mesi), mentre il nord-est (l’area meno ?mangereccia? con 194 euro) spende di pi? per i prodotti non alimentari (460 euro a famiglia contro i 409 del centro e i 256 del sud). Sono questi i principali elementi che emergono dalle previsioni del Centro studi Confcommercio sulle spese di Natale. Al cenone non si rinuncia, ma nella scelta dei regali telefonini e ipod scalzano sempre di pi? sciarpe e cravatte. Confcommercio ipotizza che 15,2 miliardi sui 47,4 complessivi delle tredicesime siano spesi per i consumi natalizi ma che in questi consumi la parte prevalente (il 40% contro il 39,3% del 2005) sia indirizzata per imbandire le tavole a Natale e Capodanno e in generale per la spesa alimentare. Il peso dei prodotti non alimentari sui consumi natalizi scende quest’anno al 60% della spesa complessiva prevista (era al 60,7% nel 2005) fermandosi a 9.128 milioni di euro. Scende la quota della spesa per abbigliamento e pellicceria (dal 14,5% al 14% a 2.135 miliardi) e quella dei prodotti farmaceutici (dal 6,1% al 5,6%) ma anche quella dei mobili e degli articoli per la casa (dal 6,1% al 5,9%). La spesa per consumi natalizi ? concentrata nelle regioni del nord. Dei 15,2 miliardi di spesa aggiuntiva stimati per il mese di dicembre, 8,1 (pari al 53,6%) sono imputabili infatti alle regioni del nord, poco pi? di 3 miliardi (il 20,1%) alle regioni centrali e 4,1 (il 26,3%) al sud e alle isole. La spesa dell’effetto Natale cresce al nord del 5,6% rispetto al 2005, a fronte del +3% registrato al centro e del 2,5% segnato nel Mezzogiorno e nelle isole. Se le famiglie in media nazionale spenderanno nei negozi 1.926 euro (contro i 1.903 del 2005), 638 dei quali imputabili all’effetto Natale (618 nel 2005), a fronte dei 2.124 euro spesi dalle famiglie del nord quelle del sud e delle isole ne spendono appena 1.705. |