9/2/2006 ore: 11:36

"ConfCom" C.Sangalli: per prima cosa voglio rigore

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    gioved? 9 febbraio 2006

    Pagina 9 - Primo Piano

    Sangalli: per prima cosa voglio rigore
      intervista
      Raffaello Masci

      ROMA
      Sulla porta ci viene incontro un uomo dal piglio vitale, fisico asciutto, occhio ceruleo, capello d’argento, maniche della camicia arrotolate. D? del tu a tutti i suoi collaboratori e anche al cronista che lo va a intervistare: ?Io ce l’ho con te - scherza - perch? hai scritto che ho 69 anni?. Questo signore ? Carlo Sangalli e da domani mattina - come molti sostengono - sar? il nuovo presidente di Confcommercio, dopo 55 giorni di ?reggenza?, dopo sei mesi di turbolenze giudiziarie che hanno coinvolto la confederazione e il suo ex presidente Sergio Bill?, dopo un momentaccio in cui sembrava che alcune federazioni potessero abbandonare la casa madre per altri lidi.
        Sangalli come la dobbiamo chiamare: onorevole o presidente?
          ?La prima cosa non lo sono pi?, la seconda non ancora. Mi chiami pure per nome?.
            La confederazione che da domani presieder?, si trova nella condizione di uno che abbia preso un sacco di botte. Da dove comincer? il restauro?
              ?D’accordo: la botta ? stata incassata. Per? Confcommercio, dopo il primo choc, ha reagito come un corpo sano: si ? ricompattata e ha fatto squadra per riemergere prontamente. Non ? uno slogan: ho parlato con tutte le nostre realt? territoriali, ed ? cos?.
                E allora?
                  ?E allora ricominciamo da due parole: partecipazione e trasparenza?.
                    Parole da politica politicosa
                      ?Parole concrete. Partecipazione significa che non ci sono pi? Re ma che le responsabilit? vanno condivise?.
                        Il Re era Bill??
                          ?Non ho detto questo e non me lo attribuisca?.
                            E trasparenza?
                              ?Vuol dire che ogni becco di quattrino che entra nelle casse della Confederazione entra anche in bilancio. E che ogni spesa, fosse pure quella per il taxi di un funzionario, va giustificata?.
                                Intanto i cocci ci sono stati e pezzi della confederazione hanno sbattuto la porta.
                                  ?Lei si riferisce a Federdistribuzione, immagino (si tratta della federazione che a dicembre aveva annunciato di voler uscire - ndr). Bene: allora guardi qua (e tira fuori due lettere - ndr), una l’ho scritta io a Cobolli-Gigli, il presidente di questa federazione, e l’altra ? la sua risposta. I toni sono pacati e amichevoli. Il clima, il quadro di riferimento, le persone... tutto ? cambiato. Sono moralmente certo che Federdistribuzione rientrer? e presto?.
                                    Qualcuno dice che Confcommercio passa da un inquisito (Bill?) all’altro (lei).
                                      ?Nel '95 quando io non ero ancora ai vertici della confederazione, la Giunta di cui non facevo parte deliber? un grande piano di rilancio dell'organizzazione che comportava una serie di incarichi non strettamente istituzionali e quindi, in alcuni casi, separatamente retribuiti. Divenni vicepresidente nel '97 subentrando al mio predecessore e percepii, sulla base della citata precedente delibera, un emolumento periodico tassato alla fonte e a conguaglio.
                                      La magistratura sta indagando su tutte le spese di questi anni e capisco che voglia vederci chiaro anche in questo e quindi non mi sorprendo che anche la mia persona sia oggetto di indagine. Sono sereno e spero che questa vicenda si concluda al pi? presto?.
                                        Del palazzo di via Lima e di tutti gli altri beni contestati che ne sar??
                                          ?Per intanto sono sotto sequestro. Poi, quando sar?, il coniglio generale decider? che fare. Tenerli? Venderli? Vedremo?.
                                            Di che umore ha trovato Bill? in questi giorni?
                                              ?Francamente non ci siamo sentiti?.
                                                Per colpa di chi?
                                                  ?Lasci perdere le colpe. Non ci siamo sentiti e me ne dispiace. Guardi che Bill? ? stato un grande presidente: ? vero, come ha sempre sostenuto, che ha preso Confcommercio sul loggione e l’ha portata sul proscenio. Poi, sulle ultime vicende sospendo il giudizio perch? non sta a me entrare nel merito?.
                                                    Onore delle armi?
                                                      ?Mi faccia un’altra domanda?.
                                                        Tra le cose contestate a Bill? c’? anche la sua bella casa di via dell’Aracoeli. Il nuovo presidente dove andr? ad abitare?
                                                          ?Il nuovo presidente star? a casa sua, a Milano, e far? il pendolare come tanti altri italiani?.
                                                            Lei ha fatto il deputato e il sottosegretario, ? presidente di Unioncamere, vicepresidente della Fondazione Cariplo ... dove vuole arrivare?
                                                              ?Vorrei tanto arrivare sulla panchina del Milan. Mica tanto: un giorno, una partita sola. Ma voglio arrivare l?. Adesso per? la devo congedare perch? - capisce bene - devo prepararmi per l’assemblea?.