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"Cgil" La freddezza di Cisl e Uil
"Cgil" La freddezza di Cisl e Uil
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gioved? 2 marzo 2006
Pagina 3 - IL CONGRESSO DELLA CGIL
La freddezza di Cisl e Uil: ?La svolta ancora non si vede?
Al centro delle divisioni la riforma dei contratti. Ma Pezzotta e Angeletti non hanno commentato
Rimini
DISTANZA - Il clima non ? quello gelido di quattro anni fa, ma certo non si pu? dire che il termometro dei rapporti tra Cgil, Cisl e Uil segni bel tempo. Almeno a giudicare dalle prime reazioni alla relazione di Guglielmo Epifani. Oggetto del contendere ancora una volta la riforma del modello contrattuale. La proposta di continuare a cercare un accordo unitario e soltanto dopo aprire un confronto con gli industriali, non ? piaciuta ai sindacalisti di via Po e di via Lucullo. Savino Pezzotta interverr? oggi e pare non abbia intenzione di essere tenero. Lo stesso per Luigi Angeletti. Dal palco della Fiera Nuova il leader della Cgil ha ribadito la posizione del suo sindacato: ?Rispettiamo tutte le opinioni e le proposte - ha detto - e siamo per il dialogo e il confronto. Ma non per questo cambiamo idea?. Scontato che Confindustria, rappresentata dal vicepresidente Alberto Bombassei, non sia d'accordo. Seduto in prima fila scuote la testa, mentre le espressioni severe di Pezzotta e Angeletti annunciano che neanche loro sono disposti a fare passi indietro.
In attesa delle repliche, un assaggio della bocciatura che verr? lo offrono gli altri sindacalisti presenti: ?Ci aspettavamo di pi?. Nessuna apertura, nessun passo avanti?, dicono in sostanza. ?Speriamo che sia Pezzotta sia Angeletti colgano la nostra proposta e la nostra volont? unitaria?, dir? poi Epifani. Difficile. ?E' stata una relazione molto deludente?, ha detto il segretario confederale di via Po Pierpaolo Baretta che con il collega Raffaele Bonanni prender? le redini della Cisl quando Pezzotta avr? lasciato. ?Nell'esposizione di Epifani sui contratti non c'? nessuna novit?, nessuna apertura. Mi sembra che dal punto di vista sindacale emerga un blocco totale?. E per il numero due della Uil, Adriano Musi, ?ci si aspettava delle proposte che tenessero conto delle idee degli altri. Invece nessuna novit?. Di diverso parere la neosegretaria dell'Ugl, Renata Polverini al suo debutto ad un congresso cigiellino: ?Sono d'accordo con Epifani - afferma -. Non c'? fretta. Prima di discutere con gli industriali va trovata una posizione unitaria?.
Non ? neanche piaciuto il riferimento fatto da Epifani alla grande manifestazione del 23 marzo 2002 definita ?il momento politico pi? alto, nella storia del paese, della centralit? del lavoro, dei suoi diritti, della sua dignit?. Al Circo Massimo quel giorno Cisl e Uil non c'erano. ?Quella manifestazione ? stato il momento della divisione nel mondo del lavoro. Quel passaggio ci ? veramente dispiaciuto?, ? il commento amaro di Musi. Anche Baretta sottolinea come la Cisl ?non abbia gradito?.
Quanto a Pezzotta la sua espressione per nulla conciliante si riapre in un sorriso solo quando verso la fine della relazione Epifani gli tributa un omaggio davanti al popolo della Cgil: ?A Savino voglio dire che anche nei momenti pi? duri di divisione e polemica, quelli di tre anni fa, non ? mai venuto meno il rispetto della Cgil e la considerazione per l'autonomia delle sue scelte e di quelle della sua confederazione. E lo stesso vale per Luigi Angeletti e per le compagne e i compagni della Uil?. La platea applaude.
fe.m.
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