6/3/2006 ore: 11:59

"Cgil" Epifani: «È in arrivo un vento nuovo»

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    domenica 5 marzo 2006


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    Epifani: ?? in arrivo un vento nuovo?

    L’Italia ? a un bivio e se non imbocca la strada giusta non ce la far? a risalire. L’autonomia del sindacato non ? in pericolo. Verificheremo giorno dopo giorno gli impegni presi da Prodi

    di Felicia Masocco
    inviata a Rimini
      AUTONOMIA - L'interesse generale contro gli appetiti delle lobby. Parma ? lontana da Rimini. L? Confindustria e Berlusconi strinsero un patto di potere contro il mondo del lavoro e contro il paese. Nella cittadina romagnola il congresso della Cgil e il leader dell'Unione hanno delineato la prospettiva opposta, ?un atto di responsabilit?, rispetto e amore verso gli interessi generali del paese?. Guglielmo Epifani tira le somme della sua prima assise da segretario e avverte subito che ?il programma della Cgil ? il programma della Cgil. Il programma dell'Unione di Prodi ? il programma dell'Unione?. E se il centrosinistra dovesse vincere le elezioni non avr? da Corso d'Italia nessuna cambiale in bianco: ?verificheremo atto dopo atto, mese dopo mese il rispetto degli impegni che Prodi ha annunciato qui? nei quali per gran parte la Cgil si riconosce. Il timore di Epifani non ? quello di portare il suo sindacato all'appiattimento sull'Unione, di rinunciare all'autonomia che tuttavia non pu? essere ?indifferenza?.
        Il XV congresso della Cgil si chiude sotto il segno dell'unit?, Gli esponenti della minoranza, Gianni Rinaldini e Gianpaolo Patta vengono per questo ringraziati dal leader che nel pomeriggio ? stato rieletto con il 96,5% dei voti. Epifani ringrazia e replica. All'ala sinistra che ha criticato la proposta di un accordo di legislatura dice che se l'ha proposto non ? per confezionare ?una gabbia? ma perch? riprogettare il paese richiede ?un impegno anno dopo anno?. E per scongiurare un rischio: che alla prima finanziaria del governo di centrosinistra ci dicano ?oggi no vediamo domani?; oppure che ci dicano: ?qualcosa subito e poi si vedr?.
          I lavoratori vanno ?risarciti?, piedi per terra, dunque, e attenzione a non scambiare gli auspici con le illusioni. ?Il paese ? a un bivio e se non imbocca la strada giusta non ce la fa a risalire?, la prospettiva pi? preoccupante ? che la destra resti al governo perch? se la crescita ? allo zero tondo ?non ? colpa dell'euro, o dell'11 settembre, del costo del lavoro?. Ci sono responsabilit? precise che andrebbero assunte. E invece ?di fronte a dati cos? rispondono che il rapporto debito-Pil ? migliorato dello 0,01%. Per cortesia, facciano le persone serie...?. Dovrebbero. ?Ma da quello che si sa del loro programma - aggiunge Epifani - mi pare che non hanno capito nulla visto che ripropongono le stesse ricette?. Rimini assegna a Palazzo Chigi uno ?zero in condotta?, netto come la mancata crescita economica.
            Anche Pezzotta e Angeletti dalla tribuna congressuale avevano bocciato il governo. ?Non era scontato? dice il segretario della Cgil. E poi riprende i temi dei contratti e della rappresentanza che segnano le distanze maggiori con Cisl e Uil e sono argomento di dialettica all'interno della Cgil anche se il documento politico finale ? unitario (ha avuto l'88% dei voti). Per la Cgil ? prioritario salvaguardare e rafforzare la contrattazione nazionale: ?Qualcuno dice che andrebbe fatto qualcosa di pi? moderno. Ma oggi la difesa del contratto nazionale ? la cosa pi? moderna che possiamo fare?. Il messaggio ? per viale dell'Astronomia. Dalla sede di Confindustria Epifani usc? sbattendo la porta nel luglio 2004. Ieri ha rivendicato con orgoglio quella decisione ?allontanandomi da quel tavolo ho salvato la stagione contrattuale. ? stata una scelta difficile come quella sul referendum sull'articolo 18.
              Non ? il momento per rimarcare le differenze con Cisl e Uil. La porta del confronto resta aperta, spalancata. ?Angeletti e Pezzotta hanno espresso le nostre stesse preoccupazioni?. Non solo non era scontato, ?ma avere un punto di vista comune ? la premessa per uscire insieme dalle difficolt?.
                Se ne riparler? da oggi. Ieri ? stata la giornata della Cgil, dell'appassionato intervento di Scalfaro. ? stata la giornata dell'inno di Mameli laicamente eseguito da Vasco Rossi. ? stato il congresso di Epifani convinto che sia in arrivo un vento nuovo. ?Se da qui a un mese soffier? il vento del cambiamento, avr? i contorni del nostro quadrato rosso, del cuore di tutte le nostre compagne e i nostri compagni?.