Lo sciopero di ieri che ha coivolto il commercio ed il terziario ha riscosso la massiccia adesione dei lavoratori, dal 70 al 100 per cento. Una protesta contro il rifiuto di Confcommercio di rinnovare la parte economica del contratto. Il sindacato chiede a Sergio Billè di riprendere il confronto, ma sapendo che tutto ora sarà più difficile a causa delle pesanti intimidazioni attuate ieri dai vertici di molti centri commerciali: «Ci prepariamo a mettere in moto una raffica di azioni giudiziarie ex articolo 28», commenta la segreteria nazionale Filcams-Cgil.
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