Una soluzione per reperire le risorse necessarie al rifinanziamento fino al 2006 dei contratti dei lavoratori impiegati negli appalti di pulizia delle scuole. È l'impegno che i responsabili del ministero dell'Istruzione hanno assunto ieri sera a Roma con i dirigenti sindacali e i rappresentanti degli ex Lsu che lavorano come addetti alle pulizie. Il ministero ha preso la decisione «a fronte della gravissima situazione occupazionale che si determinerebbe se tali appalti si interrompessero al 31 dicembre»: la conseguenza sarebbe il licenziamento di 16mila addetti. Un incontro decisivo per la soluzione della vertenza si terrà il 10 dicembre a Palazzo Chigi.
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