-
Home
-
"Bolkestein 2" Il cammino della...
"Bolkestein 2" Il cammino della direttiva
 |
mercoledì 23 marzo 2005
sezione: IN PRIMO PIANO - pagina 2Il cammino della direttiva
Quando: la direttiva Bolkestein, sulla liberalizzazione dei servizi nella Ue, è stata approvata dalla Commissione il 13 gennaio 2004. È all'esame del Parlamento ma molti Paesi — e anche la presidenza di turno della Ue — ne chiedono una profonda revisione
Nome: viene da Frits Bolkestein, olandese, commissario al Mercato interno al momento dell'approvazione del provvedimento avvenuto durante la presidenza Prodi
Obiettivo: ridurre la burocrazia e i vincoli alla competitività nei servizi per il mercato interno. Si tratta di una delle misure chiave per completare il mercato unico. Attualmente restano confinati ai perimetri nazionali i servizi di consulenza, distribuzione, edili, idraulica civile e residenziale, cura sanitaria, libere professioni
Paese d'origine: il principio più importante e contestato è quello cosiddetto di origine, in base al quale la prestazione del servizio sarà regolata non dalle norme del Paese nel quale si realizza ma da quelle del Paese di provenienza del lavoratore
Eccezione importante: salari e condizioni di lavoro ( un'altra direttiva Ue dice che i salariati possono lavorare in un Paese terzo solo se sono rispettati salari minimi e contratti collettivi locali)
Contestazioni: nonostante l'eccezione dei salari, molti Stati temono il " dumping sociale", ovvero l'offerta di servizi sottocosto. Ai Paesi " storici" dell'Unione — Francia, Germania, Belgio — si contrappongono i nuovi venuti dell'Est. I primi temono la concorrenza dei secondi Il premier lussemburghese Jean Claude Juncker, presidente di turno Ue, e il presidente della commissione, José Barroso
(Afp)
|
 |
Per offrire una migliore esperienza di navigazione questo sito utilizza cookie anche di terze parti.
Chiudendo questo banner o cliccando al di fuori di esso, esprimerai il consenso all'uso dei cookie.
Per saperne di più consulta la nostra Privacy e Cookie Policy