10/4/2006 ore: 9:10
"BladeRunner" In Piemonte il centrosinistra spera nell'effetto Olimpiadi
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Pagina 6 - La battaglia elettorale inchiesta-3 Gigi Padovani spera nell’effetto Olimpiadi Ghigo o Bresso: meglio il ?moderato? presidente dei governatori, o la ?zarina? diesse? Un anno fa vinse la candidata del centrosinistra, con 90 mila voti di scarto su due milioni e mezzo. Ora che al Senato ogni seggio torna ad essere prezioso, grazie al premio di maggioranza regionale, lo scontro si ripropone: da tutta Italia si guarda al Piemonte, una delle quattro regioni in bilico tra i due Poli, insieme con Friuli Venezia Giulia, Lazio e Puglia. Come finir?? Bresso e Ghigo, tanto per cominciare, in campagna elettorale si sono visti poco, nonostante avesse creduto proprio in loro il 15 per cento dei piemontesi: avevano tracciato una crocetta soltanto sul loro nome, premiando la Bresso con l’8,7 per cento e il governatore uscente con il 6,1. Una studentessa di Scienze politiche il 20 marzo scorso si ? laureata con una tesi sul ?caso Bresso?, relatore il sociologo Carlo Marletti: ?La lista della presidente - spiega Francesca Romanin - ha fatto la differenza, con il 2,9 per cento. And? bene nelle province dove il centrosinistra faticava di pi?, cio? Cuneo e Asti?. Cos? adesso l’interrogativo ? se ?l’effetto Bresso? - un po’ come per Vendola a Bari e Illy a Trieste - domenica e luned? si far? di nuovo sentire, regalando all’Unione i 13 senatori del vincente, rispetto ai 9 di chi perde. I seggi in ballo del ?premio?, per Prodi o Berlusconi, sono quattro. Da sempre il Piemonte ? diviso in due, con Torino (la Circoscrizione Piemonte 1 della Camera) vicino al centrosinistra e le altre province del Sud e del Nord (Circoscrizione 2) fedeli al Polo. Pietro Marcenaro, il segretario dei Ds candidato nella testa di lista Ulivo per la Camera, ostenta sicurezza: ?Nel 2000, con la seconda vittoria di Ghigo, qualcuno pensava che il Piemonte potesse diventare come la Lombardia, un feudo berlusconiano. Ma cos? non ? stato: anche nelle amministrazioni locali assomigliamo all’Emilia...?. Tradotto: vinciamo noi. Soprattutto grazie all’effetto Olimpiadi. ?Sono state un esempio per tutta Italia su come si risolvono i problemi. Come dice Vittorio Foa, Torino ? una citt? che cresce quando ha da dare e non da prendere?. I mercati li ha battuti anche l’ex ministra ds Livia Turco. ?Mi ci sono mangiata due paia di scarpe e ho scoperto che la gente ha bisogno di politica vera, ha problemi veri da affrontare e me li ha sottoposti: ne ho una cartella piena...?. Quando entra in piazza Carignano per la manifestazione finale dei Ds, alle 18 di sera, una signora con il giaccone rosso le si avvicina: ?Ce la facciamo? L’ho vista piangere in tv, ho capito che ? una vera?. In una discoteca torinese, forse con un po’ troppo anticipo, un gruppo di Dj per ieri sera ha lanciato un ?farewell party? dal titolo ?bye bye Silvio?. Mauro Marino, deputato della Margherita, fa gli scongiuri e lamenta: ?Questa legge elettorale ha azzerato i valori personali sul territorio, dopo 8 anni che sono presidente del Consiglio comunale, devo passare il tempo a spiegare che non devono votare me, ma il partito?. |