8/9/2003 ore: 8:19
"Basta attacchi alla previdenza"
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| domenica 7 settembre 2003 |
| Pagina 9 - Economia | |
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LA PROTESTA I tre leader alla Festa dell´Unità. Pezzotta irritato dai fischi. "Fossi all´Inps denuncerei il governo" "Basta attacchi alla previdenza" Sindacati uniti contro la riforma
MICHELE SMARGIASSI
Almeno sulle pensioni parlano la stessa lingua i tre segretari, come se ieri sera alla Festa dell´Unità di Bologna fosse resuscitato almeno un pezzetto di unità sindacale. Un pezzetto piccolo e precario: quando il discorso cade su Patto per l´Italia e articolo 18 dalla platea volano ripetutamente fischi, interruzioni e anche qualche insulto all´indirizzo di un irritatissimo Pezzotta che sembra quasi sul punto di abbandonare la sala: «Rivendico quello che ho fatto, non sono un traditore e non ho venduto nulla per un piatto di lenticchie». In ogni caso, le grandi manovre sulle pensioni sono sufficientemente minacciose per convincere Epifani a tentare il recupero: «In queste settimane stiamo dicendo tutti cose molto simili, e non solo sulle pensioni; credo ci sia bisogno di un confronto tra noi». Di «nuovo autunno caldo» parla il titolo del dibattito: lo sarà davvero?, chiede il conduttore Giancarlo Santalmassi. Per Pezzotta «tutto dipende da ciò che farà il governo: sono così fantasiosi, ogni giorno ce n´è una nuova, magari ne esce anche una buona». Ma l´atmosfera in effetti è calda, anche se per pronunciare la parola sciopero sembra ancora presto: «Naturalmente occorre attendere il confronto con governo su pensioni e finanziaria», va cauto Epifani, che però ha poche speranze, «aspettiamo pure il governo, ma già si intravede una politica economica fatta pagare a lavoratori e pensionati, in un paese che rischia il declino. Esiste un limite alla sopportazione». Pezzotta si trova a dover usare un eufemismo per ammettere «un problema di rapporti e di comunicazione» con palazzo Chigi, che a forza di annunci e indiscrezioni semina «angosce e paure, facendo abbandonare il lavoro a un sacco di persone: se fossi il presidente dell´Inps citerei il governo per danni». |