Perché è importante continuare a discutere delle chiusure domenicali e festive nel commercio
Passa anche da qui il miglioramento delle condizioni di vita e lavoro di migliaia di lavoratrici e lavoratori
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Nel dibattito acceso dalla proposta che è arrivata dalle cooperative per la chiusura domenicale dei supermercati, motivata dalla necessità di contenere costi crescenti, la posizione della Filcams Cgil è forte e chiara, perché tale sulla questione è da anni.
Tornare a una gestione regolata delle chiusure domenicali nel commercio, alle quali la categoria aggiunge anche quelle festive, significherebbe un miglioramento sensibile delle condizioni di vita e lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti: un aspetto rilevante, che non viene preso in considerazione da chi difende le aperture ad oltranza e che resta in secondo piano anche tra chi intenderebbe fare un passo indietro, per motivi essenzialmente economici.
Ma il diritto di lavoratrici e lavoratori a condizioni di lavoro dignitose e alla possibilità di una conciliazione equilibrata dei tempi di vita e lavoro è centrale: tenerne conto in questo dibattito è semplicemente una scelta di civiltà.
La spesa domenicale non è un servizio imprescindibile, comparabile - come è stato azzardato - a quello offerto dalle strutture sanitarie, e la sua mancanza non rappresenta una privazione determinante nella cittadinanza, mentre comporterebbe vantaggi importanti in una fetta della stessa cittadinanza, quella impiegata nel commercio.
La Filcams Cgil, nell'ambito di questa discussione, che incoraggia a portare avanti, ribadisce che un miglioramento delle condizioni di lavoro non può prescindere da un passo indietro sulla strada della liberalizzazione indiscriminata delle aperture e degli orari degli esercizi commerciali.
"È di grande importanza portare avanti il confronto su questo tema, ora che la scarsa convenienza delle aperture domenicali è stata riconosciuta anche da una parte consistente delle imprese operanti nella grande distribuzione - ha dichiarato Fabrizio Russo, segretario generale Filcams Cgil - è ora che la motivazione della continuità del profitto ceda il passo alla tutela del benessere di lavoratrici e lavoratori, che sono il centro pulsante dell'attività commerciale".