Fonici, Trascrittori e Stenotipisti forensi: adesione altissima allo sciopero nazionale.
Incontro tra sindacati e Ministero della Giustizia sulla nuova gara. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti: “Chiesto un tavolo di confronto, servono garanzie a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori”
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Altissima adesione allo sciopero nazionale dei Fonici, Trascrittori e Stenotipisti forensi in appalto, proclamato per il 24 e 25 giugno da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti. Nel corso della prima giornata di mobilitazione si è svolto un partecipato presidio nei pressi del Ministero della Giustizia, a Roma, con la presenza di numerose lavoratrici e lavoratori provenienti da tutta Italia.
Al centro della vertenza vi è la richiesta di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali e retributivi delle circa 1.500 lavoratrici e lavoratori impiegati- nell’appalto, che da oltre vent'anni svolgono un servizio essenziale per il corretto funzionamento del sistema giudiziario italiano, spesso operando in condizioni di precarietà e continua incertezza.
La mobilitazione fa seguito allo sciopero nazionale dello scorso 29 maggio, che aveva registrato un'ampia partecipazione su tutto il territorio nazionale. Alla base delle iniziative di protesta, la richiesta di riaprire subito un confronto con il Ministero della Giustizia in vista della pubblicazione della nuova gara d'appalto, dopo una fase di inaccettabile interruzione delle relazioni per volontà del Dicastero.
Durante la mattinata del 24 giugno, i sindacati sono stati ricevuti dal Ministero della Giustizia, che ha comunicato la proroga tecnica dell’appalto dal prossimo primo luglio per l’espletamento dell’iter della nuova gara. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti hanno ribadito la necessità che il nuovo bando preveda adeguate garanzie volte al superamento delle criticità presenti nell'attuale affidamento e rappresenti un reale miglioramento delle condizioni di lavoro e delle tutele occupazionali.
Il Ministero, che ha manifestato la disponibilità ad aggiornare le Organizzazioni sindacali sull'andamento dell'iter di gara, si è impegnato ad organizzare un incontro con il Consorzio Ciclat per il monitoraggio dei volumi di attività che non risulterebbero in riduzione.
“Auspichiamo che il Ministero tenga fede alla disponibilità dimostrata nel voler aggiornare costantemente le organizzazioni sindacali circa l’iter di gara. Chiederemo l'istituzione di un tavolo specifico di confronto sui tempi, sui contenuti e sulla verifica dell'andamento della procedura. Le lavoratrici e i lavoratori impiegati nell’appalto per il servizio di documentazione degli atti processuali Fonici, Trascrittori e Stenotipisti forensi meritano certezze occupazionali, adeguate tutele salariali, una reale valorizzazione delle professionalità, e prospettive occupazionali volte anche al superamento della precarietà, per un riconoscimento pieno del servizio che quotidianamente garantiscono al sistema giudiziario del Paese”.