Siamo di fronte ad un atto grave e dalla dubbia legittimità che si configura come una disapplicazione unilaterale di una parte del CCNL dell'Industria Turistica, contravvenendo al principio contrattuale della inscindibilità delle norme contrattuali, oltre che un atto di aperta ostilità verso le Organizzazioni Sindacali.
Dopo aver pervicacemente perseguito la strada del dilazione sine die del rinnovo del CCNL, Confindustria, in un contesto ancora caratterizzato dalla crisi e senza il minimo confronto preventivo con noi, ha deciso irresponsabilmente di sospendere il finanziamento del fondo sostegno al reddito, spesso unico strumento di gestione dei processi di crisi per lavoratori e imprese.
Filcams, Fisascat e Uiltucs riconfermano pertanto lo stato di agitazione nazionale.
Nei prossimi giorni verranno definite a livello unitario le più opportune iniziative per far recedere Associazione e imprese da questo errato intendimento.
p. la Segreteria Filcams Nazionale
Cristian Sesena
1) lettera confindustria
2) comunicato