Roma, 15 settembre 2015
Testo unitario


Il 13 settembre si è svolto a Bologna l’incontro tra Filcams, Fisascat, UILTuCS e Unieuro per il rinnovo del Contratto di solidarietà scaduto in data 18 agosto.
In corso di applicazione del precedente CdS che interessava 16 negozi erano già usciti dalla procedura i negozi di Settimo Torinese, Rivalta e Pinerolo; nel nuovo CdS non entreranno i negozi di Frosinone e Surano poiché l’esubero dei due pdv verrà superato con alcuni trasferimenti volontari ad altri pdv. Inoltre, per una parte dei negozi interessati si è concordato un abbattimento delle aliquote di riduzione oraria.
In particolare:

Negozi Provincia % di solidarietà applicata
fino al 18 agosto 2017
% massima prevista
dal CdS 13 settembre
Aosta Aosta 18 13
Arma di Taggia Imperia 16 15
Asti Asti 38 18
Bari Japigia Bari 45 44
Cantù Como 15 15
Castagnito Cuneo 18 18
Lamezia Catanzaro 35 33
Lecce Lecce 33 20
Matera Matera 20 20
Nardò Lecce 20 19
Sassari Sassari 27 23

Per i dettagli dell’accordo, che ricalca in ogni caso quello sottoscritto lo scorso anno, vi rinviamo alla lettura del verbale allegato.
Il quadro degli ammortizzatori è completato da accordi territoriali che interessano:

L’incontro è stato anche l’occasione per un aggiornamento sulla situazione aziendale e del mercato. A questo proposito è stato comunicato che il mercato di riferimento registra un -2,4% in termini di vendite complessive, anche se Unieuro, seppur lievemente, si muove in controtendenza.
Inoltre, proseguono gli investimenti nella rete retail nell’ordine dei 25 milioni di euro l’anno; nei prossimi mesi vedranno l’apertura 7 nuovi negozi:

A marzo del prossimo anno sarà chiuso il negozio di Roma Torrevecchia, il cui personale sarà riassorbito dalle due nuove aperture su Roma.
Sui punti vendita di recente acquisizione nelle aree del Basso Lazio, Molise e Abruzzo è stato reso noto che sono oggetto di attento monitoraggio e che si prevede un investimento per la ristrutturazione dei locali dei negozi di Pomezia e Anzio; più problematica appare la situazione dei pdv di Abruzzo e Molise, sui quali nel corso del 2018 saranno valutati eventuali interventi.
Abbiamo richiesto di mantenere un costante contatto con le strutture territoriali interessate al CdS, in quanto a settembre 2018, stante le norme in vigore, non sarà più possibile l’utilizzo di ammortizzatori sociali, pertanto, il possibile riassorbimento del personale oggi in solidarietà potrebbe creare non pochi problemi.
Infine, abbiamo richiesto maggiore attenzione per quanto riguarda la gestione dell’organizzazione del lavoro nei singoli pdv che viene in alcuni casi, soprattutto nei pdv di recente acquisizione, viene realizzata con modalità estranee alle prassi aziendali consolidate, creando anche qualche tensione. Su questo tema l’azienda avvierà opportune verifiche.
Trasmettiamo oltre al verbale di accordo sottoscritto, le slide illustrate dall’azienda relative alla situazione occupazionale e all’utilizzo dei CdS.


p. La Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio