Nel corso dell’incontro svoltosi il 19 dicembre con la Direzione sulle procedure di licenziamento aperte da ACLI, Patronato ACLI, Acsis, Entour, US Acli, sono stati approfonditi i temi generali del risanamento dei conti e del sostegno collettivo al rilancio delle attività.
In particolare la Direzione ha confermato per le funzioni apicali l’impegno a contribuire mantenendo la riduzione dei costi, già operata in modo significativo nel corso dell’ultimo anno e la disponibilità, per tutte le funzioni dichiarate in esubero, a sostenere con incentivi sia l’uscita volontaria anticipata dal lavoro che i trasferimenti fuori piazza. Risultano ancora distanti le posizioni tra le parti sulle procedure di outsourcing e le relative tutele per i lavoratori interessati.
E’ stata escluso il ricorso alla formula di cessione di ramo di azienda per le attività da esternalizzare, mentre le tutele a cui si dichiarano disponibili riguardano un anno di mantenimento degli attuali livelli salariali e due anni di garanzia occupazionale. Ulteriori differenze di valutazione si sono registrate sul tema della volontarietà dei trasferimenti e sull’equa distribuzione della riduzione di orario per la quota di esubero non assorbita da uscite e trasferimenti.
Le OO.SS. hanno ribadito la necessità di individuare un complesso di soluzioni equilibrate ed efficaci che riguardi tutti i lavoratori di tutte le società del sistema Acli.
Il confronto è stato aggiornato al 12 gennaio 2018 alle ore 14.30 presso la Sede Acli a Roma in Via Marcora, 18.
p. Filcams Cgil Nazionale
Concetta Di Francesco