Oggetto: PAM, esito incontro 27 marzo u.s.
e prossime iniziative

Alle Strutture Regionali e
Comprensoriali FILCAMS-CGIL

LORO SEDI

Testo Unitario

Il 27 marzo u.s. si è tenuto l’incontro con PAM in merito ai diritti d’informazione e alla disdetta del contratto integrativo aziendale.

L’azienda ha precisato che la produttività è aumentata (oggi media 158), che il costo del lavoro è diminuito anche se non è ancora stato raggiunto l’obiettivo del 12% (oggi media al 12,35% ), che prosegue nella politica degli investimenti, aprendo alcuni supermercati (Nettuno, Leinì, Vicenza), che lo scontrino medio e il numero dei clienti sono stabili, così come le vendite “tengono” (più 0,98%). Si abbassa però il margine operativo lordo per effetto della politica dei prezzi e il bilancio 2008 dovrebbe prevedere un attivo, seppur ridotto, rispetto gli anni precedenti. Ha poi precisato che le vendite, nei primi mesi del 2009 sono in flessione (meno 4%) e che confermano le chiusure di Novoli e Piacenza (confronti in corso). In merito al salario variabile, l’azienda ha precisato che intende applicare anche per il 2008 i parametri utilizzati per il 2007 (che avevano validità transitoria solo per quell’anno). Ha poi evidenziato che in molti punti vendita non sono presenti gli RLS e che entro il 16 maggio occorre effettuare comunicazione all’INAIL, di conseguenza l’azienda “sensibilizzerà” i lavoratori.

Ha poi riconfermato la disdetta del contratto integrativo aziendale, il che significa che a partire dal 1° aprile 2009 cessano i tre distacchi sindacali, che ai nuovi assunti non erogherà più il premio fisso aziendale, poiché ritiene che il C.I.A. non abbia l’ultrattività e ha ipotizzato per gli attuali dipendenti, la possibilità di tramutare il salario fisso in variabile. Ha poi precisato che occorre modificare anche altri istituti contrattuali quali ad esempio le norme che regolano gli ex superal e altri ancora non meglio identificati.

Le Segreterie nazionali, anche a seguito della discussione effettuata nel coordinamento nazionale, hanno puntualizzato che:
Per le motivazioni sopra esposte le Segreterie Nazionali hanno proclamato 4 ore di sciopero da effettuarsi entro il mese di aprile, possibilmente in modo articolato, le cui modalità saranno decise dalle strutture territoriali, le quali potranno indirne altre.

E’ necessario che in tutti i punti vendita vengano convocate assemblee unitarie, al fine di illustrare alle lavoratrici e ai lavoratori la gravità della situazione. Le assemblee dovranno inoltre individuare gli RLS ove non presenti.

La situazione di crisi è pesante, infatti vi sono aziende in difficoltà che hanno chiuso i bilanci in “rosso”, ma che, a differenza di PAM non pensano di ridurre diritti, salario ai propri dipendenti e puntano sulla professionalità, qualità del servizio per fidelizzare ulteriormente i clienti. PAM, nonostante l’attivo di bilancio 2008, sia migliorata la produttività e diminuito il costo del lavoro, sceglie la strada opposta, e ciò non è accettabile per le OO.SS..

E’ convocato il coordinamento nazionale unitario del gruppo PAM per MARTEDI 14 APRILE 2009 a Bologna presso CGIL Via Marconi 67/2 - sala verde (seminterrato) con inizio alle ore 11 per discutere le linee guida per il rinnovo del contratto integrativo aziendale. La piattaforma sarà poi inviata all’azienda e illustrata, nell’abito del prossimo incontro previsto per il 30 aprile p.v. a Bologna, nella sede che successivamente vi comunicheremo.

Alleghiamo alla presente le lettere inviate a SUPERMERCATI PAM e GRUPPO PAM in relazione alla validità del contratto integrativo aziendale. La presente circolare, così come il comunicato è bene che siano affisse in tutte le bacheche sindacali.

Cordiali saluti.

p. FILCAMS-CGIL
Marinella Meschieri



All. n. 3