COMUNICATO
alle Lavoratrici e ai Lavoratori Metis SpA


Testo Unitario 06 giugno 2011

In data 06 giugno 2011 è stata raggiunta l’intesa preliminare con la direzione di Metis SpA al fine di affrontare le ricadute sul piano occupazionale derivanti dalla riorganizzazione aziendale, che è una conseguenza dell’ operazione di acquisizione della maggioranza del pacchetto azionario da parte di Openjob srl.

L’azienda, nel corso dello scorso incontro del 16 maggio 2011, aveva dichiarato 48 esuberi che sono divenuti nel frattempo 26 (15 sulla sede e 11 sulle filiali) anche a seguito dell’accettazione da parte di lavoratori di trasferimenti volontari, così come proposto dalle OOSS in tale incontro.

L’accordo raggiunto in data odierna definisce ulteriori concreti strumenti per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti nel processo di riorganizzazione.

I termini dell’intesa sono: L’azienda si è resa disponibile a valutare l’estensione del piano anche ad altre aree divisioni uffici e filiali, qualora entro il 13 giugno 2011 pervenissero da queste ultime “candidature”, all’oggi non preventivabili, riservandosi comunque la facoltà di accettazione compatibilmente con le ragioni tecnico organizzative.

Le filiali annunciate in chiusura (Montevarchi, Sarezzo, Como, Sesto Fiorentino, Matera, Vimercate, Piacenza, Prato, Fiumicino, Salerno, Terni, Treviso, Mirano, Thiene e Vicenza) cesseranno la loro attività non oltre il 30 giugno 2011.

All’esiguo numero dei tempi determinati in scadenza al 31 dicembre 2011 verrà chiesto, in alternativa alla risoluzione del rapporto di lavoro con effetto dal 01 luglio 2011, il trasferimento volontario presso altre filiali. A tali lavoratori verrà garantita, se richiesto dal lavoratore coinvolto entro 30 giorni dalla cessazione, la priorità in caso di nuove assunzioni per mansioni analoghe a tutto il 2012.

L’azienda si è resa disponibile ad effettuare incontri di verifica con le OOSS. a livello territoriale.

Un nuovo incontro a livello nazionale si terrà il 24 giugno 2011; in quella sede si farà una verifica puntuale delle adesione volontarie al piano incentivi e dei trasferimenti, e qualora questi strumenti risultassero ancora non sufficienti ci si confronterà per esplorare altre misure non traumatiche per le lavoratrici e i lavoratori di Metis SpA.


FILCAMS CGIL Nazionale