Roma, 13 Ottobre 2010



In data 8 ottobre 2010 è ripreso il confronto con IKEA sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.
L’azienda ha presentato uno schema chiaro seppur incompleto di come dovrebbe essere la struttura del nuovo Premio di Risultato, alla luce delle proprie esigenze di sostenibilità di costo.
E’ apparsa subito molto problematica la proposta aziendale di subordinare al raggiungimento di una non meglio definita soglia di ingresso generale qualsiasi erogazione economica legata agli indicatori di country e di singolo negozio.
Tale “cancello”, abbiamo evidenziato, rischierebbe infatti di “allontanare” gli obbiettivi dai lavoratori, vanificandone lo sforzo profuso nel quotidiano per raggiungerli.
La proposta complessiva aziendale, determinata da esigenze squisitamente economiche, porterebbe in definitiva a modificare profondamente un sistema premiante che negli anni ha garantito una concreta partecipazione ed un effettivo coinvolgimento degli addetti.
IKEA ha affermato la volontà di continuare in una politica volta a ridistribuire quote di salario a fronte del raggiungimento di obbiettivi condivisi, ribadendo nel contempo la necessità di operare aggiustamenti e riallineamenti per evitare erogazioni in assenza di performances positive.
Pur registrando pertanto forti distanze, ci siamo impegnati a valutare la proposta dell’azienda con la dichiarata intenzione di formulare Noi proposte che armonizzino le diverse esigenze senza snaturare l’attuale impianto e penalizzare i lavoratori.
Consapevoli dell’importanza e della delicatezza di questa fase del negoziato abbiamo infine ritenuto utile calendarizzare:

p. La Filcams CGIL Nazionale
Cristian Sesena