Roma, 27-11-2017
TESTO UNITARIO

Il 21 novembre u.s. si è tenuto a Bologna, c/o la sede regionale della Uiltucs dell’Emilia-Romagna, il programmato incontro con GrandVision per continuare il confronto, iniziato da qualche mese, sulla costruzione di nuove relazioni sindacali e su tematiche molto importanti quali:

- l’organizzazione del lavoro e dei relativi orari,
- la gestione delle turnazioni relative anche al lavoro domenicale e festivo,
- la mobilità tra punti vendita sul territorio e tutte le altre problematiche collegate
al normale svolgimento dell’attività lavorativa.

Nel corso dell’incontro, inoltre, è stato sollevato, da parte sindacale, il problema relativo alla gestione e al pagamento delle ore straordinarie e supplementari, che non possono dar luogo a perdite retributive da parte dei lavoratori, nel momento in cui si usano sistematicamente solo i riposi compensativi senza il pagamento delle relative percentuali di maggiorazione.

I problemi e le richieste delle organizzazioni sindacali

La risposta dell’azienda è venuta dal direttore delle risorse umane, Matteo Moi, dando uno sguardo generale all’andamento produttivo dell’azienda, ha ricordato come il compito assegnato alla filiale Italia dalla casa madre di GrandVision sia quello di raggiungere, a partire dal 2017, un risultato economico che consenta l’autofinanziamento dello sviluppo in Italia. Da questo punto vista continuano ad essere decisivi questi ultimi mesi dell’anno, soprattutto il periodo natalizio, per fatturato e utili.

Per quanto riguarda le chiusure dei corner, per quanto riguarda il sistema Coop (Ancc), la prossima chiusura non avverrà che dopo giugno del 2018, mentre ci sono date più ravvicinate per Rinascente, a partire dal 10 gennaio p.v. quando sarà chiuso un corner nella citta di Milano.
L’azienda ha comunque assicurato che continuerà ad adoperarsi per ricollocare i lavoratori presso gli altri negozi della “rete” di Milano. Fino ad ora tutti i lavoratori sono stati ricollocati.

Viene, poi, confermato il “nuovo corso” delle relazioni sindacali, basato sull’apertura e sul dialogo, che continuerà ad essere gestito dai titolari delle relazioni sindacali a livello centrale, anche se si tenderà anche a coinvolgere le strutture manageriali territoriali. Per quanto riguarda il problema della rilevazione delle presenze e della gestione delle ore di straordinario e supplementari, questo potrà essere risolto con l’entrata a regime di un nuovo sistema informatico entro giugno 2018.
A questo punto c’è stata una forte replica da parte delle organizzazioni sindacali: i lavoratori a cui non vengono pagate le maggiorazioni degli straordinari e delle ore supplementari stanno perdendo soldi e non possono aspettare un tempo così lungo. Bisogna quindi accorciare i tempi per evitare il sorgere di contenziosi e di vertenze individuali.

Questa pressione ha prodotto un accorciamento dei tempi e comprendendo la necessità di andare oltre il periodo natalizio si è fissato un nuovo appuntamento per il 26 gennaio a Bologna, dal quale dovrebbe scaturire un accordo sulla gestione degli straordinari e delle ore supplementari e sul loro pagamento. In ogni caso le organizzazioni sindacali hanno anche ribadito la necessità che, dopo la soluzione di questo problema, si affronti anche il tema relativo alla definizione di un accordo organico relativo alle relazioni sindacali a tutti i livelli.