Ipotesi di piattaforma rivendicativa
GIACOMELLI Sport
Che la commercializzazione dell’abbigliamento e dei prodotti legati allo Sport rappresenta un particolare segmento distributivo e che la Giacomelli Sport ricopre nel mercato italiano una posizione di leadership;
Che lo sviluppo della Giacomelli Sport dal 1992 ad oggi ha registrato uno sviluppo considerevole, sia in termini di nuove aperture che di fatturato, culminato nell’entrata in borsa nel settembre 2001;
Che tale sviluppo si è esteso anche ad 11 Paesi dell’Unione Europea e dell’Europa Centrale e Orientale;
Che il confronto tra le parti si colloca nel processo di costituzione del Comitato Aziendale Europeo in attuazione e ai sensi della Direttiva comunitaria 45/94;
Che già con l’accordo siglato il 14 novembre 2000, le parti avevano raggiunto un’intesa sull’agibilità sindacale, salute e sicurezza e orari di lavoro;
Che in occasione dell’incontro del 29 novembre 2001, le parti si sono impegnate ad avviare un confronto finalizzato al raggiungimento di un contratto integrativo aziendale di II livello;
Che conseguentemente le Organizzazioni Sindacali Nazionali di categoria si sono impegnate ad elaborare la presente piattaforma da trasmettere alla Direzione aziendale;
Che quanto richiesto in Piattaforma rientra nel quadro di quanto previsto dal Protocollo del 23 luglio 1993 nonché dal vigente CCNL Terziario, Distribuzione, Servizi;
Tutto ciò premesso, al fine di realizzare gli obiettivi sopra enunciati, si richiede di:
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I.SISTEMA DI RELAZIONI SINDACALI
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0.Relazioni sindacali a livello nazionale
Nel corso di tale incontro, l’Azienda fornirà ulteriori informazioni preventive su:
· situazione della rete commerciale ed eventuali programmi di terziarizzazione;
· investimenti per nuove aperture, acquisizioni e/o diversificazione sul mercato italiano, dell’Unione Europea ed extra-europeo;
· investimenti per innovazioni tecnologiche;
· evoluzioni dell’assetto societario dell’azienda;
· politica commerciale, dei prezzi, degli approvvigionamenti;
· livelli occupazionali, disaggregati per sesso, età, tipologia di rapporti di lavoro, inquadramenti professionali;
· nuovi profili professionali;
· interventi di modifica dell’organizzazione del lavoro;
· politica retributiva;
· politiche di pari opportunità;
· formazione e programmi formativi;
· obiettivi di budget e/o di fatturato
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Ed informazioni consuntive su:
· orari di lavoro, straordinari, lavoro supplementare;
· risultati della formazione svolta;
· accordi definiti a livello decentrato
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0.Relazioni sindacali a livello decentrato
Al livello decentrato – territoriale e/o di singola unità produttiva – vanno demandati i compiti connessi alla gestione delle informazioni fornite a livello nazionale.
Inoltre a tale livello le parti affronteranno le seguenti tematiche:
· confronto preventivo sull’organizzazione del lavoro
· calendarizzazione delle aperture comprese quelle domenicali e festive, distribuzione dell’orario di lavoro, turni e
nastri orari
· confronto preventivo sul lavoro domenicale
· utilizzo degli impianti, anche con riferimento agli organici, ai carichi di lavoro, alla intercambiabilità delle mansioni
· confronto preventivo sull’utilizzo del lavoro interinale nonché del lavoro Part time, a tempo determinato,
apprensitato, CFL
· verifica degli orari concordati
· verifica sull’applicazione dell’inquadramento professionale
· trasferimenti e mobilità
· appalti e terziarizzazioni
· verifica sull’attuazione delle norme del presente CIA relative alla tutela della salute, sicurezza ed igiene dei dipendenti e dell’ambiente di lavoro.
In occasione di tali incontri o in date diverse da quelle concordate, le parti, ove ne convengono, potranno affrontare e definire problematiche non demandate e/o definite a livello nazionale.
- DIRITTI SINDACALI
Per ciascun delegato RSA/RSU, in rappresentanza unitaria delle OO.SS. firmatarie del presente accordo e dei lavoratori della Giacomelli Sport, spetteranno permessi sindacali retribuiti aggiuntivi.
- COSTITUZIONE DEL COMITATO AZIENDALE EUROPEO
Si richiede pertanto l’attuazione della normativa europea e l’ attivazione delle procedure volte all’avvio del dialogo sociale europeo.
- CONGEDI PARENTALI
- Si richiede di attuare gli art.4-5-6 della legge n.53 dell’8 marzo 2000.
- Si richiede che siano retribuiti i tre giorni di permesso riconosciuti ai papà in caso di nascita di un/una figlio/a.
- Si richiede che il dipendente, su sua richiesta, possa usufruire dei permessi individuali a copertura delle giornate di malattie del bambino/bambina.
- SALUTE E SICUREZZA
Inoltre si richiede di definire le procedure per l’effettuazione dei controlli e delle attività di anti-taccheggio.
VI. FORMAZIONE PROFESSIONALE
Considerato che il processo di consolidamento e di sviluppo della Giacomelli Sport nel mercato italiano ed europeo produrrà l’esigenza di definire nuove funzioni e nuove competenze professionali, sarà necessario avviare progetti di formazione volti a qualificare e riqualificare i lavoratori.
A tal fine si richiede di predisporre specifici progetti da sottoporre alle istanze nazionali ed europee competenti all’erogazione e all’utilizzo dei fondi per la formazione, anche utilizzando le opportunità formative offerte dagli Enti Bilaterali definiti contrattualmente, nonché i Fondi interprofessionali per il Terziario previsti dall’accordo luglio 2001.
Regolamentare in maniera mirata il diritto allo studio
VII. ORARI DI LAVORO
Si richiede di dare attuazione al verbale di incontro dell’14 novembre 2000 per definire norme quadro in materia, che tengano conto anche di attività straordinarie come i periodi di inventario.
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I.ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Alla luce della normativa introdotta con il decreto legislativo n. 61 e successive modificazioni, si richiede di definire l’utilizzo delle clausole elastiche e la relativa maggiorazione.
B. Si richiede di disciplinare le trasferte.
- LAVORO DOMENICALE
- ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA
XI. PARTE ECONOMICA
Ai sensi del Protocollo del 23 luglio 1993, nonché di quanto definito in materia dal vigente CCNL, si richiede la definizione di quote salariali legate all’incremento di produttività e di redditività aziendale e/o legate ad obiettivi da concordare, che superi la fase sperimentale di quanto definito dall’accordo del 16 luglio 2001.