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Roma, 1 dicembre 2010
come sapete il 23 novembre scorso si è tenuto l’incontro con Esselunga, all’O.d.G. “sicurezza e salute nei luoghi di lavoro”.
Siano andati all’incontro con l’intento di chiarire e argomentare la nostra posizione, cercando di costruire un percorso condiviso, finalizzato a definire il ruolo delle “RLS” in Azienda per salvaguardare la salute e l’integrità psicofisica dei lavoratori.
Abbiamo incentrato la discussione sull’ordine del giorno, argomentando il tutto sulla base delle leggi e le normative vigenti, riguardanti il ruolo delle RLS, che oltre a svolgere un ruolo istituzionale e ispettivo, devono essere coinvolte e quindi essere parte attiva nella costruzione e gestione dei programmi attuativi per la prevenzione e la salvaguardia della salute e integrità psicofisica dei lavoratori.
L’azienda come sempre è stata elusiva, affermando che la tutela della salute dei lavoratori è salvaguardata, dichiarando che con l’anno nuovo, intende fare un investimento in risorse umane per rendere più efficiente e rafforzare il sistema attuale.
Inoltre ha comunicato di aver incaricato uno Società esterna specializzata in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro a redigere un Piano di sicurezza per apportare migliorie rispetto allo stato attuale.
Per quanto sopra, possiamo dedurre che, l’Azienda intende applicarlo coinvolgendo il Sindacato e le RSL solo sul piano informativo e non applicativo.
Pur considerando vero quanto dichiarato dall’Azienda (ma visto che non si è voluto stendere nemmeno un verbale d’incontro), riteniamo negativo il fatto che l’Azienda continui a non riconoscere sia la titolarità del Sindacato, che il ruolo delle RLS nella gestione e partecipazione delle scelte che l’Azienda intende applicare.
Come Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, Uiltucs-UIL- Nazionali, ribadiamo la volontà a continuare gli incontri con la direzione Esselunga, alla ricerca di un accordo che veda riconosciuto il ruolo determinante delle RLS nella definizione delle scelte e nella gestione dei programmi attuativi.
Riteniamo inoltre che le strutture territoriali, là dove intravedono irregolarità e inadempienze, si attivino a far rispettare quanto previsto dalle leggi e normative vigenti.
Un saluto
p.la Filcams CGIL Nazionale
Lucia Anile