COMUNICATO SINDACALE


Il progetto denominato IPR è applicato unilateralmente dalla dirigenza di Coop Estense senza la condivisione delle organizzazioni sindacali.

La richiesta di rendere variabili le indennità di funzione e le indennità speciali di funzione, previste dal contratto integrativo, è stata presentata nella trattativa per il rinnovo.
La Filcams Cgil ha dato disponibilità a trattare e ad accogliere la richiesta dell'impresa di legare alle indennità gli obiettivi di vendita, sapendo che per la cooperativa questo è centrale nelle proprie strategie. Abbiamo però chiesto che fosse garantita comunque – non solo temporaneamente - una quota fissa di indennità per la mansione svolta a prescindere dai risultati delle vendite, considerando che spesso le indennità compensano la mancata applicazione dei livelli di inquadramento previsti dal CCNL.

Abbiamo inoltre rifiutato che il raggiungimento delle indennità periodiche potesse essere legato alla scheda di valutazione individuale; su questo abbiamo sempre espresso la nostra contrarietà, non ideologica ma di merito:

La Filcams CGIL chiede il riconoscimento delle professionalità previste dal Contratto Nazionale e un sistema di indennità di funzione basato sulla effettiva mansione svolta.

Vogliamo un accordo che unisca le lavoratrici ed i lavoratori, che li faccia collaborare tra loro, per il bene di Coop Estense ed in coerenza con i principi cooperativi.


LA FILCAMS CGIL NAZIONALE


Roma, 9 novembre 2012