CONFORAMA
Richieste per il contratto integrativo aziendale
Diritti e relazioni sindacali
Entro il primo quadrimestre di ogni anno, la Direzione Generale e le OO.SS. dei vari livelli, unitamente alle RSU/RSA, si incontreranno per informazioni ed aggiornamenti sulle seguenti tematiche:
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- posizionamento e strategie dell’azienda nel mercato;
- risultati economici, sviluppo e prospettive aziendali, riflessi occupazionali;
- normative generali sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
- mercato del lavoro (quantità e qualità dei rapporti di lavoro);
- definizione dei temi generali relativi all’organizzazione del lavoro;
- diritti sindacali (applicazione e agibilità delle RLS e RSU/RSA);
- informazione annuale di cui all’art.9 L.125/91 (pari opportunità) e costituzione di una commissione paritetica per la promozione di azioni positive;
- programma di formazione del personale.
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- organizzazione del lavoro e definizione dei parametri per la definizione degli organici;
- utilizzo dei rapporti di lavoro con contratto a termine, interinale, part-time, cfl, apprendistato etc…;
- andamento delle vendite su base trimestrale;
- nastri di apertura, con particolare riferimento alle giornate festive;
- trasferimenti e mobilità;
- criteri per la trasformazione del rapporto di lavoro (da part-time a full-time, da tempo determinato a indeterminato);
- progetti di formazione e qualificazione del personale;
- inquadramento del personale;
- applicazione della normativa di cui alla L.626/94 e seguenti;
- gestione delle ferie.
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- Incremento dei permessi sindacali per l’attività del coordinamento e copertura delle spese sostenute;
- Utilizzo della sala riunioni per la rappresentanza sindacale ed uso del fax.
Organizzazione del lavoro
Orario di lavoro
Programmazione mensile dell’orario di lavoro ed a questo fine, l’ orario normale di lavoro di cui al Titolo VI, seconda parte, del CCNL TDS è distribuito dal lunedì al sabato.
Ferme restando le normative previste dal CCNL vigente, la direzione del p.v. si impegna ad esaminare preventivamente con le RSU/RSA e le OO.SS. le modifiche che dovessero rendersi necessarie per improrogabili esigenze tecnico organizzative, e/o rilevanti necessità legate alla vendita.
Inoltre, sarà oggetto di esame preventivo la necessità del ricorso a lavoro supplementare e/o straordinario.
Ai fini della prestazione del lavoro domenicale e festivo, fatta salva la volontarietà del personale e l’applicazione delle norme di legge sul riposo settimanale, si richiede una maggiorazione del trattamento economico previsto dal CCNL.
Tempo Parziale
Incrementare l’orario di lavoro dei P.T. preventivamente a nuove assunzioni previste dall’azienda.
Assunti a Tempo Determinato
Si richiede la conferma dei T.D. in tempi anticipati rispetto alla scadenza del contratto e con la salvaguardia di una percentuale certa.
Stabilire una lista di priorità di lavoratori a T.D. nei casi in cui l’azienda abbia bisogno di assumere a tempo indeterminato.
Terziarizzazioni
Si richiede una discussione preventiva in sede sindacale per la verifica delle motivazioni che inducono l’azienda ad attivare percorsi di terziarizzazione.
Salario variabile
In applicazione del protocollo del 23.07.1993, si richiede la definizione di un sistema di retribuzione aggiuntiva rapportata all’esito di indicatori definiti sia sul livello generale dell’azienda, sia sul punto di vendita ed erogata alla totalità del personale
Tale sistema dovrà avvalersi di indicatori verificabili dalla RSU/RSA e dalle OO.SS. ed in grado di produrre risultati per frazioni di anno e conguagliabili alla conclusione dello stesso.
Si richiede inoltre una puntuale informazione sul sistema degli incentivi alle vendite, anche al fine di una sua riorganizzazione.
Previdenza integrativa
In applicazione del sistema di previdenza integrativa FON.TE., si richiede l’incremento della quota a carico dell’azienda dallo 0,55% al 1,10%.
Si richiede, inoltre, la distribuzione ai lavoratori della scheda informativa e del modulo di adesione unitamente al cedolino paga.
Salute e sicurezza
Applicazione concordata delle modalità di legge in merito alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con particolare attenzione su:
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- elezione, formazione e agibilità dl rappresentante dei lavoratori in tema di sicurezza;
- informazione e formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro personalizzata sui rischi presenti nei punti di vendita e nell’attività aziendale;
- formazione aziendale per gli RLS.
Elevare la percentuale di trasformazioni previste per il passaggio a P.T. temporaneo.
Prevedere trattamenti di orari di lavoro che favoriscano il rientro dalla maternità.
Consentire aspettativa non retribuita di tre mesi aggiuntiva a quella prevista fino al compimento di un anno di età del bambino.
Ristorazione
Si richiede la fornitura di un ticket per il consumo del pasto per i lavoratori che fanno orario continuato o orario disagiato.
3 febbraio 2003