Ipotesi di piattaforma rivendicativa
per il contratto integrativo nazionale di
Comifar Distribuzione



Premessa

In questi anni il settore della distribuzione del farmaco si è caratterizzato sul fronte delle imprese da un deciso processo di concentrazione, che ha determinato una riduzione del numero dei competitori e la loro progressiva crescita sul piano delle dimensioni e della presenza sul territorio nazionale.

La competizione tra le aziende, su un mercato investito da processi di liberalizzazione e da interventi volti a contenere la spesa farmaceutica, in quest’ottica risulterà sempre più contraddistinta dalla ricerca di una maggiore efficienza e qualità nelle risposte che si è in grado di dare alle esigenze delle farmacie.

Comifar Distribuzione, anche attraverso l’acquisizione di Adivar è oggi l’azienda leader sul mercato, presente con più di trenta unità distributive dal nord al sud del paese. Una realtà così composita, ottenuta attraverso la somma di culture e di storie molto diverse tra loro, presenta disuguaglianze notevoli per le lavoratrici ed i lavoratori sul piano dei diritti e delle tutele, oltre che sul piano economico salariale; gli accordi intervenuti a livello territoriale in questi ultimi anni hanno semplificato ma non sanato questa sperequazione.

Pertanto, la piattaforma per il primo contratto integrativo nazionale di Comifar Distribuzione deve porsi alcuni obiettivi di carattere generale: avviare la costruzione di un tessuto comune di diritti e condizioni di lavoro e di vita per le lavoratrici ed i lavoratori di Comifar Distribuzione, in un quadro di rilancio e valorizzazione delle professionalità e delle risorse costituite dalle persone, dando così un contributo fondamentale alla costruzione di una cultura comune a tutta l’impresa che ponga al centro il valore del lavoro.

Si tratta quindi di definire meglio, a partire dall’accordo del 12 dicembre 2007 la cui sostanza va confermata, la struttura delle relazioni sindacali e l’esercizio dei diritti d’informazione a livello nazionale e locale, precisando i rispettivi ruoli e compiti nella direzione di un rafforzamento del ruolo delle RSU/RSA a livello di unità distributiva su temi quali l’organizzazione del lavoro e degli orari; è necessario incardinare un percorso che porti, sui temi dei diritti individuali e collettivi e delle tutele, così come su quello del salario, ad una graduale omogeneizzazione dei trattamenti.

Inoltre, anche alla luce degli interventi legislativi e contrattuali intervenuti in questi anni, sul tema del mercato del lavoro si tratta di identificare meglio strumenti e regole adeguate alla realtà di Comifar, che, unitamente ad una seria politica di formazione ed aggiornamento professionale, si pongano l’obiettivo di favorire la stabilità e la qualità dell’occupazione.

Si tratta di obiettivi ambiziosi ed unificanti, per il raggiungimento dei quali è necessario un forte impegno e la partecipazione di tutte le lavoratrici ed i lavoratori di Comifar Distribuzione, a partire dalla discussione su questa ipotesi di piattaforma.

Contratti di somministrazione a tempo determinato