Piattaforma AKROS Informatica



Premessa

Va previsto il superamento dell’unicità del Contratto integrativo Akros.
Pertanto va definito in sede negoziale che anche Akros Informatica ha due livelli di contrattazione nel rispetto dell’accordo Interconfederale del 1993 il quale prevede due livelli negoziali; uno nazionale e uno aziendale o territoriale.
A fronte della scelta aziendale di applicare il CCNL del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi Privato, va definito che il contratto di lavoro per i dipendenti Akros informatica siglato il 31/7/1995 in sede aziendale, diventi punto di partenza per la realizzazione di un accordo integrativo aziendale, applicando, in questo modo il dettato nazionale, integrando le condizioni normative e salariali di miglior favore esistenti tra il CCNL Distribuzione Cooperativa e il CCNL del Terziario, Distribuzione e Servizi.

1.Diritti di informazione

Si richiede, oltre a quanto già previsto all’art.1 del contratto in vigore, che vi sia una comunicazione preventiva rispetto all’evoluzione occupazionale dell’impresa e dei fabbisogni professionali con l’obiettivo di realizzare nuova occupazione.

Pertanto si richiede che nell’utilizzo di collaboratori esterni all’azienda siano comunicate alle RSU le seguenti informazioni:
·La durata della consulenza indicando inizio e fine della stessa;
·Cognome Nome dell’interessato alla consulenza;
·Area produttiva di intervento;
·Risultato richiesto.

Si chiede che l’azienda comunichi mensilmente alle RSU, tramite tabulati specifici, l’utilizzo delle ore straordinarie dei singoli dipendenti, indicando:
·Cognome e Nome;
·Qualifica;
·Settore e/o Area di appartenenza;
·Ore di straordinario;
·Eventuale opzione individuale di recupero.

Inoltre si chiede di concordare preventivamente gli eventuali tirocini formativi aziendali e i seguenti contenuti:
·Le modalità di svolgimento della formazione sia teorica che pratica;
·Obiettivo richiesto;
·Tutor aziendale;

Altresì si richiede che vengano concordate preventivamente con le R.S.U. l’eventuale ingresso in azienda di lavoratori interinali.

Diritti sindacali

Si richiede di poter usufruire fino ad un massimo di 15 ore individuali per la partecipazione alle assemblee sindacali.
Inoltre nel caso di partecipazione alle assemblee di personale dislocato diversamente dalla sede locale di Akros informatica, si richiede che l’azienda si assuma l’onere del tempo necessario per recarsi dal posto di lavoro alla sede in cui si svolge l’assemblea.

Diritti individuali

In tutte le forme atipiche (Collaborazioni Coordinate e continuative, Prestazioni occasionali, ecc..) nel rapporto di lavoro va chiarito che si deve fare riferimento alle norme previste dal CCNL e dell’integrativo applicato da Akros informatica, compreso i diritti sindacali.

Inoltre nel caso di utilizzo continuativo di lavoratori con contratti atipici, da parte di Akros informatica superiore a mesi 4, prevedere assunzione con rapporto di dipendenza.
Per i lavoratori tirocinanti va previsto contrattualmente un riconoscimento salariale a titolo di rimborso spese pari al 60% della paga base del 4° livello.

Si richiede che l’azienda fornisca ad ogni variazione l’elenco dei Quadri aziendali e le relative indennità.

2.Profili e classificazione professionale

Va previsto un confronto di merito per l’adattamento dell’inquadramento professionale ai profili del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi.
In questo contesto il contratto Akros prevede dei profili professionali specifici, proprio per cogliere le peculiarità dell’azienda; tali profili vanno aggiornati e rivisitati in una logica di adattamento alle nuove competenze che l’azienda richiede agli addetti.
Inoltre vanno meglio puntualizzati i percorsi possibili di carriera, sia nei tempi sia nelle modalità, mettendo a conoscenza per iscritto i percorsi previsti per ogni singolo addetto eventualmente interessato.

3.Livelli retributivi

Adeguamento della Paga Base + la Contingenza ai minimi previsti dal CCNL di riferimento, fatto salvo le condizioni di miglior favore.

Inoltre si richiede l’aggancio automatico del III elemento aziendale alle percentuali del recupero dell’inflazione con relativi aumenti salariali che si definiranno al livello nazionale. (ad esempio, se nel CCNL si dovesse avere un riconoscimento del recupero dell’inflazione dell’1,5% con i relativi aumenti su paga base e contingenza, lo stesso riconoscimento dovrebbe avvenire anche per l’attuale elemento aziendale)

4.Art. 6 dell’accordo aziendale

Da abrogare, in quanto l’organizzazione del lavoro che prevedeva quel tipo di figure non esiste più.

5.Indennità di turno

Si richiede una maggiorazione del 15% orario per tutti i dipendenti che prestano la loro opera all’interno di un’organizzazione del lavoro che prevede più turni di lavoro.


6.Non limite orario

Si richiede che per l’erogazione del non limite orario attualmente previsto per le qualifiche del 1° livello e il 1° livello Super siano tolte le fasce del 7% e 9% ed introdotta una fascia del 18%.

7.Quadri

Si richiede la trasformazione dell’indennità quadri in percentuale su Paga base e Contingenza.
L’indennità quadro non assorbe il non limite orario e pertanto va definita una percentuale su paga base, e contingenza.

8.Permessi retribuiti aggiuntivi

Si richiede che l’ora mensile attualmente in vigore per i dipendenti di Roma sia usufruibile da tutti i dipendenti Akros indipendentemente da motivazioni specifiche.

9.Straordinario

Si richiede la realizzazione di una Banca delle ore straordinarie e/o supplementari.
L’utilizzo della banca ore dovrà essere a gestione individuale del lavoratore e su base annua.
Si richiede la possibilità di recuperare lo straordinario dall’attuale 50% al 100% e tale recupero potrà avvenire attraverso una programmazione lavorativa annuale, mensile e settimanale dell’orario di lavoro.
Le ore annuali, oltre il tetto massimo contrattuattualmente previste dal vigente CCNL, vanno recuperate, ovvero retribuite con la maggiorazione del 140%.
La maggiorazione dello straordinario, a scelta del lavoratore, potrà essere trasformata in ulteriori quote di riposo compensativo o retribuita nel mese di competenza.
Le ore non eventualmente recuperate potranno, a scelta del lavoratore, essere retribuite con la mensilità di dicembre di ogni anno o trasformate in permessi da beneficiare per l’anno successivo.

10.Percorsi formativi

Si richiede all’azienda la definizione di percorsi formativi e relativi livelli di inquadramento professionale per i lavoratori assunti in contratto di formazione e lavoro, tali da renderli omogenei su tutto il territorio nazionale.
Inoltre ai dipendenti, a cui viengono richiesti momenti formativi, devono essere create le reali condizioni di effettiva partecipazione durante il normale orario di lavoro.
Infine si richiede, nel caso in cui vi siano dei dipendenti che per motivi personali effettuano formazione professionale o partecipano a corsi di aggiornamento scolastico o extra-scolastico oltre il normale orario di lavoro, che l’azienda agevoli la partecipazione ai corsi attraverso una strutturazione organizzativa funzionale a tale obiettivo.

11.Salario Variabile

Si richiede di istituire parametri utili all’erogazione di salario variabile e legato all’andamento dell’azienda.
A tal scopo le parti si sono ripetutamente incontrate in sede tecnica per poter definire possibili parametri. Il percorso di confronto in sede negoziali con l’azienda non si è sviluppato anche per i tempi ravvicinati legati alla scadenza del Contratto Aziendale.
PROPOSTA METODOLOGICA

La possibilità di distribuire porzioni di salario calcolate su basi variabili è resa operativa dal concordato con il quale le parti in accordo decidono i parametri di riferimento, i metodi di monitoraggio, revisione e distribuzione nell’unità di tempo prescelta come segmento temporale di osservazione.
Non esistono standard comuni validi fra le differenti realtà aziendali, pertanto nella scelta dei parametri si ritiene utile utilizzare indicatori facilmente monitorabili e malleabili.
Una volta stabiliti i parametri va concordato il monitoraggio degli stessi, stabilendo la cadenza del controllo ed i documenti necessari, i criteri di incidenza per la fase di revisione, gli scaglioni o soglie di successo con le relative percentuali di salario variabile (ovvero la semplice percentualizzazione dell’obiettivo raggiunto).

Scaglioni, soglie o comunque obiettivi prefissati dalle parti, devono prevedere una periodica taratura sulla base del Trend del Mercato Nazionale e Mondiale, al fine di ottenere un quadro d’insieme che permetta di intervenire, in accordo fra le parti, per rendere gli obiettivi realisticamente raggiungibili, in ogni tempo, con il medesimo sforzo.

SCHEMA ESEMPLICATIVO DEL CICLO PROPOSTO

Unità di tempo










IN DETTAGLIO:

PARAMETRI METODIVa concordata la revisione dei parametri e/o degli obiettivi fra le parti sulla base di quanto avvinto dalla fase di monitoraggio.
Va fatto salvo il diritto di proposta in impresa da parte della rappresentanza sindacale.