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PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CIA 2006 2010
Premessa
ADECCO è un’azienda che, negli ultimi quattro anni ha affrontato una fase di ristrutturazione societaria ed organizzativa di grande complessità. La precedente articolazione si è profondamente modificata. Ciò che è stato confermato è la classica struttura per filiali che caratterizza tutte le Agenzie per il lavoro.

In questi quattro anni le Organizzazioni Sindacali hanno realizzato quel progressivo quadro di accordi con le maggiori Agenzie del Lavoro che oggi consente una visione organica del settore.
Ad ADECCO dobbiamo dare atto che ha contribuito ad ampliare la strada del dialogo sociale, seppure oggi, su alcune materie, altri accordi sono più avanzati. E’ nostro intendimento omogeneizzare le condizioni lavorative delle aziende leader del settore migliorandone progressivamente i contenuti.

Questo rinnovo giunge dopo un lavoro di adeguamento del sistema premiante, non ancora concluso, con una fase istruttoria per una nuova classificazione del personale, quindi la piattaforma si limita ad operare sulla parte normativa che è giunge a scadenza in questi mesi.


I temi della piattaforma
Sfera di applicazione
Rimane il riferimento e l’applicazione a tutte le aziende del gruppo.

Relazioni sindacali
Considerata la struttura dell’azienda è necessario ribadire l’articolazione regionale dell’applicazione della legge 300 in merito ad RSA/RSU e al fine di garantire una effettiva partecipazione agli incontri programmati prevedere, per le riunioni riguardanti la preparazione, la contrattazione e le riunioni previste per l’applicazione del CIA, che le spese di trasporto della delegazione siano a carico dell’azienda.

Considerata la vastità del territorio di riferimento per ciascun RSA/RSU si chiede un maggior numero di RSA/RSU e l’elevazione delle ore di permesso pro capite nonchè le modalità di articolazione paritetica tra le Organizzazioni Sindacali.

L’esperienza di questi anni ha dimostrato che le ore di Assemblea debbono necessariamente aumentare per consentire i tempi di trasporto nell’area regionale. In molti territori occorrono ore per raggiungere la sede della riunione.

Per lo sviluppo delle comunicazioni tra RSA/RSU e lavoratori è necessario che la bacheca elettronica consenta ai lavoratori di poter dialogare con i loro rappresentanti.





Diritti d’informazione, materie e livelli di confronto

L’esercizio dell’informazione, preventiva e non, è stato certamente uno dei problemi che caratterizzato gli ultimi quattro anni, è opportuno definire procedure, in particolare a livello territoriale, RSA e Strutture Sindacali, capaci di garantire la gestione ordinaria e non conflittuale di tutte le materie sotto elencate. In questo quadro è necessario definire il mandato e la definizione degli interlocutori aziendali sul territorio.

livello nazionale a questo livello sono assegnati l’informazione e il confronto su: livello territoriale a questo livello sono assegnati l’informazione e il confronto su:
Dinamica delle filiali.

Considerata la complessa dinamica che governa la nascita e la chiusura delle filiali, che incide profondamente sulla vita dei lavoratori è ormai urgente definire procedure certe relativamente alla titolarità dei livelli coinvolti Strutture sindacali, RSA/RSU ed interlocutori aziendali, alle modalità ed alla tempistica dell’informazione relativa, alle condizioni inerenti la ricollocazione dei lavoratori, articolando un meccanismo che garantisca l’inserimento nella filiale più vicina, in cui vi siano gli spazi necessari ed infine sostegni economici negli eventuali, temporanei, trasferimenti in sedi molto distanti.


4. Classificazione

Considerata l’impossibilità di giungere ad un accordo con le associazione e visto che altre Aziende già hanno aperto un confronto su queste materie non rimane che definire tempi e modalità per giungere ad un accordo aziendale.


Formazione professionale e formazione continua

Il nuovo meccanismo dei Fondi Interprofessionali offre preziose occasioni di aggiornamento, formazione e riqualificazione del personale operante che è opportuno definire la costituzione di una commissione mista permanente per la elaborazione e l’attivazione dei progetti necessari per garantire il diritto di tutti i lavoratori alla formazione.
Lo strumento formativo deve essere alla base delle progressioni di carriera del personale interno, che oggi vede occupati da personale esterno incarichi che debbono invece essere riservati a coloro che hanno contribuito, già da tempo allo sviluppo dell’azienda, stabilendo veri meccanismi di precedenza, utilizzando il meccanismo del job posting per informare tutti i lavoratori delle opportunità di crescita professionale che si creano.


6. Ulteriori richieste normative

7. Maternità



8. Previdenza integrativa
9. Assistenza Sanitaria Integrativa

Il nuovo CCNL ha stabilito l’avvio di un sistema nazionale di assistenza sanitaria integrativa con un costo pro capite di 120 euro annui. Si tratta di un intervento estremamente contenuto che offrirà una gamma essenziale di servizi, si richiede di incrementare la spesa al fine di incrementare le assistenze ai lavoratori.

10. Stage

Gli stagisti sono oggi una presenza diffusa nelle agenzie interinali e per evitare distorsioni nel loro impiego, è necessario regolamentarne le quantità, i tempi di conferma, elementi di assistenza sanitaria e rimborsi, nell’ambito di quanto consentito dalla legge.