COMUNICATO SINDACALE


Alla fine di due giorni ininterrotti di trattativa, il 14.06.2011, si sono raggiunti accordi con il Miur, il Ministero del Lavoro e le Associazioni Datoriali, per le proroghe degli appalti di pulizia e servizi ausiliari, svolti in 4000 istituti scolastici di ogni ordine e grado, che occupano 26.000 lavoratori Ex Lsu e c. d. Appalti Storici, permettendo la continuità occupazionale e la garanzia di reddito per i prossimi 24 mesi e comunque fino alla definizione e assegnazione della nuova gara di appalto nazionale.

La trattariva del 13 e 14 u. s. è stata l’epilogo di una vertenza aperta da oltre 6 mesi che prevedeva la scadenza dei contratti di appalto al 30.06.2011, con i conseguenti licenziamenti collettivi avviati dalle imprese per tutti gli addetti del settore, per effetto dell’applicazione delle disposizioni contenute nella Direttiva n. 103/2010 del Ministro dell’Istruzione che predisponeva il proseguo degli appalti con il ricorso al cottimo fiduciario per singolo istituto scolastico, condizione che avrebbe prodotto un taglio dell’occupazione di almeno il 50%.

Durante tutto il periodo della vertenza si sono susseguiti scioperi e manifestazioni sia nazionali che territoriali effettuati a cominciare da dicembre 2010; solo nel mese di maggio u. s. si è arrivati al ritiro della Direttiva n.103/2010, definendo una nuova Direttiva contenente la proroga degli appalti in corso e l’effettuazione da parte del Miur di un’unica gara di appalto nazionale, registrando però una riduzione delle risorse disponibili.

L’accordo raggiunto con il Miur e le Associazioni Datoriali, oltre alla proroga, prevede:
Nei prossimi giorni saranno attivati appositi tavoli di confronto, con il Miur al fine di definire l’apposita direttiva applicativa dell’accordo, e con il Ministero del Lavoro per svolgere un incontro in un’unica soluzione, con tutte le aziende coinvolte, per l’attivazione degli ammortizzatori sociali e le anticipazioni degli stessi.

Sarà necessario attivare anche incontri con le associazioni datoriali per avere un confronto sulle modalità di gestione degli strumenti individuati e discutere della nuova organizzazione dei servizi, così da evitare iniziative unilaterali e il mancato rispetto degli accordi intercorsi.

E’ evidente che gli accordi raggiunti scontano alcune penalizzazioni per le lavoratrici e i lavoratori interessati, ma di fronte alla determinazione del Miur di voler cancellare o ridurre al massimo i servizi di pulizia e ausiliari nelle scuole, con effetti pesantissimi sull’occupazione, le soluzioni trovate hanno scongiurato centinaia di licenziamenti e garantito la continuità degli appalti con la relativa occupazione delle lavoratrici e dei lavoratori in essi impiegati.

A livello territoriale si effettueranno assemblee per illustrare i contenuti precisi degli accordi.


Filcams-Cgil Nazionale



Roma, 15.06.2011