FILCAMS CGIL

PIATTAFORMA RINNOVO DEL CCNL AZIENDE FARMACEUTICHE SPECIALI



PREMESSA

Il ruolo del farmacista e della farmacia anche alla luce delle novità normative intervenute, a partire da quanto previsto dalla legge 69/2009, hanno conosciuto e conosceranno grandi cambiamenti.
In un contesto generalizzato di crisi economica che a diversi livelli di profondità incide anche sulla spesa sanitaria del Paese, questo processo di cambiamento necessità di strumenti di governo condiviso e deve essere letto da tutti come una opportunità di crescita e di sviluppo del sistema farmaceutico pubblico. Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro deve essere il primo di questi strumenti, offrendo adeguata valorizzazione economica e normativa agli operatori, sempre più chiamati a garantire un presidio di tutela a 360 gradi della salute e del benessere della comunità.
La distintività sociale della farmacia pubblica deve essere riaffermata e praticata nel quotidiano, puntando a standards di servizio all’utenza qualitativamente eccellenti e financo superiori alla concorrenza , investendo sulle professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso leve importanti quali la formazione e la stabilità del rapporto di lavoro.
Nelle sfide testè tratteggiate una interlocuzione forte debbono offrire le rappresentanze sindacali degli operatori attraverso una contrattazione di secondo livello capace di essere innovativa nell’individuazione delle soluzioni alle problematicità e sempre più estesa e in grado di leggere le peculiarità aziendali.
Il Contratto Collettivo Nazionale deve pertanto essere da stimolo ad un pieno sviluppo della contrattazione aziendale, garantendone un concreto protagonismo nella redistribuzione verso i dipendenti di parte della produttività e nella definizione di criteri di qualità a cui legare non solo erogazioni salariali, ma anche condivisi investimenti formativi volti a rendere soggetti attivi i lavoratori nel consolidamento di una leadership di questo particolare settore di mercato.

DECORRENZA E DURATA
Triennale 2011-2013

SISTEMI DI RELAZIONI SINDACALI (SECONDO LIVELLO DI CONTRATTAZIONE)

Con l’intento di potenziare le relazioni sindacali a livello aziendale, si richiede di individuare nuove materie da fare oggetto di informazione e confronto finalizzato ad opportune intese fra le parti, tenuto conto dei mutamenti dei servizi sociali in atto e degli eventuali loro riverberi sull’organizzazione del lavoro. La contrattazione aziendale di cui si conferma l’importanza e la validità, dovrà essere estesa garantendole nuove opportunità a partire dalla possibilità di definire percorsi di stabilizzazione dei tempi determinati e incrementi salariali incentivanti legati anche a parametri qualitativi.
Coerentemente si richiede che il premio di risultato venga erogato anche ai lavoratori con rapporto a di lavoro a termine.

BILATERALITA’
Si richiede di addivenire con questo rinnovo alla piena operatività dell’ Ente Bilaterale Nazionale rendendolo funzionale innanzitutto alla promozione di attivi e efficaci interventi in tema di formazione degli operatori.

CLASSIFICAZIONE
Riteniamo necessario adeguare la classificazione alla nuova realtà e individuare nuove professionalità anche alla luce delle modifiche legislative intervenute.
Tale adeguamento dovrà accompagnarsi ad una verifica compiuta dell’attuale declaratoria a partire dalle figure professionali incluse al livello C1 e Q3.

PART TIME POST MATERNITA’
Si richiede, al fine di consentire alla lavoratrici a tempo pieno l’assistenza al bambino fino al compimento del terzo anno di vita, di accoglierne le richieste di trasformazione temporanea del contratto da tempo pieno a tempo parziale. Nell’ambito del piu’ ampio tema del rientro da assenze prolungate derivanti da esigenze di assistenza e cura, potrebbero essere presentati appositi progetti nell’ambito della contrattazione di secondo livello, finanziabili secondo quanto previsto dall’art 9 della legge 8 marzo 53/2000.

TRASFERIMENTO
Si richiede di regolamentare l’istituto del trasferimento definendone ragioni tecnico organizzative, preavviso di comunicazione, eventuali indennità di disagio, e categorie di lavoratori esclusi, sia entro il Comune di appartenenza. Sia, alla luce delle trasformazioni societarie in atto nel settore, fuori dal medesimo.

ASSENZE E PERMESSI
Si richiede che per i permessi maturati e non goduti nell’anno sia prevista una calendarizzazione volta a favorirne la fruizione nell’anno successivo o in alternativa la retribuzione del residuo maturato al 30 giugno dell’anno successivo.
Il permesso straordinario retribuito previsto in caso di decesso di parenti, si richiede venga esteso anche agli affini entro il 3° grado.

PERMESSI PER VISITE MEDICHE E TERAPICHE
Si richiede un monte ore specifico di permessi retribuiti aggiuntivi agli esistenti per visite mediche e diagnostiche e un ulteriore monte ore specifico per terapie oncologiche e riabilitative.

PREVIDENZA INTEGRATIVA
Si richiede che il contributo da destinare al Fondo sia calcolato sulla retribuzione utile per il computo del “TFR”, L’ aumento della percentuale a carico del datore di lavoro dall’1% all’1,5%.

ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA
Si richiede l’adesione per i quadri del settore al fondo Quas e l’estensione della iscrizione a Fondo Est per i lavoratori con contratto a tempo determinato.

MALATTIA
Si richiede la conservazione del posto di lavoro sino a guarigione clinica.

MAGGIORAZIONI
Si richiede l’aumento della maggiorazione prevista dall’art. 23 CCNL 13.12.2007 comma 5 lettera a);
Si richiede l’elevazione della maggiorazione prevista dall’art. 23 CCNL 13.12.2007 comma 5 lettera c);

AUMENTI PERIODICI D’ANZIANITA’
Si richiede l’adeguamento del valore economico degli scatti di anzianità.

INDENNITA’ QUADRI
Si richiede la rivalutazione dell’indennità quadri attualmente prevista e nell’ambito della contrattazione di secondo livello la definizione di nuove modalità di incremento della stessa anche svincolate da obbiettivi incentivanti.

COPERTURE ASSICURATIVE/TUTELA PROFESSIONALITA’ FARMACISTA
Si richiede l’effettuazione di una verifica di quanto previsto all’art. 11 comma 9 del CCNL vigente, per ciò che concerne la copertura assicurativa per i quadri intermedi con l’obbiettivo di una sua estensione alla figura professionale del farmacista indipendentemente dall’inquadramento.

TRATTAMENTO ECONOMICO
Si richiede nel rispetto dell’art 64 del vigente CCNL la copertura economica per l’anno 2010 secondo quanto previsto dai principi e delle norme del Protocollo 23 luglio 1993 tenendo a riferimento il livello A1.
Si richiede un incremento salariale pari a 150 euro sempre con riferimento al livello A1, nel triennio di durata, al fine di realizzare il miglioramento dei trattamenti economici e normativi dei lavoratori e di tutelarne il potere di acquisto dei salari.


Bologna, 26 giugno 2010