UNI EUROPA – LINEE GUIDA PER I CAE Bruxelles 20 dicembre 2010



Indice
1.1 Un approccio comune
1.2 Focus sui Comitati Aziendali Europei
1.3 Obiettivi di UNI Europa 5.1 Responsabilità della segreteria UNI Europa e degli affiliati
5.2 Informare i partner sociali europei dell'inizio di un SNB (attraverso la procedura descritta nella direttiva CAE 2009) 8.1 Accordi CAE: dagli standard minimi agli esiti ottimali
8.2 Il ruolo di UNI Europa nel processo di negoziazione
8.3 Firma dell'accordo CAE


L'obiettivo di queste linee guida è quello di delineare un approccio UNI Europa applicabile a tutti i settori di UNI Europa su questioni relative ai Comitati Aziendali Europei (EWC).

Queste linee guida definiscono le strategie e gli approcci di base. Sono state create attraverso i gli incontri del gruppo di lavoro intersettoriale “CAE più forti @ UNI Europa”. Ogni settore è invitato a svilupparle ulteriormente in base alle proprie necessità specifiche e procedure operative standard. I settori dovrebbero scambiarsi continuamente le proprie esperienze e riflettere insieme sul possibile utilizzo di queste linee guida nella prassi. Le linee guida possono e dovrebbero essere migliorate e sviluppate nel corso del tempo.

Il Responsabile per le politiche (Policy Officer ndt) di UNI Europa controllerà e faciliterà questi sviluppi e la cooperazione tra settori.
Esistono oggi forme diverse di rappresentanza e partecipazione transnazionale dei lavoratori all'interno di vari tipi di aziende. Le forme più comuni sono i CAE e gli organi di rappresentanza nelle SE (aziende europee). In pratica, il lavoro di UNI Europa si è concentrato e continua a concentrarsi sui CAE.

Per una lettura e una comprensione più facile, il seguente documento si riferisce solo ai CAE. Nonostante tutto, UNI Europa sostiene ogni altra forma di rappresentanza e partecipazione transnazionale dei lavoratori, in linea con i principi descritti in queste linee guida, e in base alle necessità dei lavoratori coinvolti e delle possibilità della Segreteria. Se necessario, queste linee guida saranno emendate per includere linee guida più specifiche sulle SE, sulla rappresentanza a livello di consiglio d'amministrazione, e sulle politiche aziendali in generale.

Queste linee guida spiegano come UNI Europa utilizza le possibilità offerte dalla legge, gli obiettivi sindacali che vuole raggiungere attraverso e per i CAE a beneficio della forza lavoro. Inoltre, spiegano come UNI Europa e i suoi affiliati possono lavorare insieme per coordinare e rafforzare questi organi.

Le leggi a cui facciamo riferimento sono in particolare:

UNI Europa ha come obiettivo di:

Per realizzare questi obiettivi, è vitale una forte presenza sindacale all'interno dei CAE. Le ricerche a livello accademico oltre alle esperienze pratiche hanno dimostrato che il coordinamento sindacale è importante fin dall'inizio nella formazione di un SNB, oltre a essere importante per lo svolgimento del lavoro dei CAE. La presenza sindacale può salvaguardare gli standard minimi degli accordi, garantire una prospettiva sindacale europea e aiutare i membri degli SNB/CAE/SE-WC (european companies works councils ndt) a diventare un gruppo unito.


I settori di UNI Europa dovrebbero identificarsi con le aziende all'interno della loro sfera di responsabilità che si qualificano per un CAE: Gli affiliati di UNI Europa dovrebbero fornire le informazioni necessarie a livello nazionale e in base ai loro contatti diretti con la forza lavoro e i CAE locali.

Dal punto di vista di UNI Europa, le aziende si qualificano se:

I CAE dovrebbero sempre riflettere le mire e gli obiettivi dei sindacati presenti nell'azienda. I CAE devono essere considerati strumenti nelle mani di UNI Europa e dei suoi affiliati per difendere e promuovere gli interessi dei dipendenti.

Pertanto, lo sviluppo di alleanze sindacali è un elemento fondamentale nel nostro lavoro per i CAE. Dobbiamo garantire che i membri del sindacato beneficino delle disposizioni legali citate in precedenza. UNI Europa non permetterà ai management aziendali di aggirare i rappresentanti sindacali legittimi.

Ogni SNB/CAE deve essere assestato in un'alleanza sindacale europea stabile e definita, che copra le aziende coinvolte. Dovrebbe includere i membri sindacalizzati dei SNB/CAE, il coordinatore SNB/CAE, i rappresentanti degli affiliati (dirigenti sindacali) che sindacalizzano l'azienda in questione.

L'alleanza può essere estesa al di fuori dell'Europa e diventare un'alleanza sindacale internazionale.

I settori di UNI Europa dovrebbero dare inizio a quest'alleanza e deciderne la struttura, il raggio d'azione e le possibili regole e procedure, e rendere trasparenti queste informazioni.

L'obiettivo di un'alleanza sindacale è quello di:

Se varie Federazioni Sindacali Europee che sono membri di ETUC stanno svolgendo attività di sindacalizzazione nella stessa azienda, UNI Europa coopererà con queste federazioni in modo aperto e costruttivo, a vantaggio dei dipendenti coinvolti.

Esistono vari punti di partenza per dare inizio a un SNB con l'obiettivo di creare un CAE. In ogni caso, l'elemento più importante è la comunicazione continua: non appena delle informazioni riguardanti un possibile o già esistente SNB arrivano alla segreteria di UNI Europa, il/i settore/i coinvolto avvertiranno tutti gli affiliati rilevanti per garantire una presenza e un coordinamento sindacale fin dall'inizio.

La decisione di dare inizio alla procedura per la creazione di un CAE, e i passi necessari per la sua implementazione, dovrebbero dipendere dalla Segreteria di UNI Europa, e in particolare dal settore rilevante di UNI Europa, in stretta cooperazione con gli affiliati coinvolti, in base alle leggi ma anche ai principi descritti in queste linee guida.

È responsabilità degli affiliati coinvolti informare la forza lavoro dell'azienda.

Quando l'iniziativa per la creazione di un SNB proviene dagli affiliati UNI Europa o dalla forza lavoro all'interno dell'azienda, ed è sostenuta dagli affiliati di UNI Europa, è essenziale che gli affiliati contattino e consultino sempre la Segreteria di UNI Europa prima di dare inizio a qualunque procedura.

Il settore/i di UNI Europa responsabile contatterà quindi gli affiliati presenti nelle nazioni coinvolte.

Lo stesso si applica se l'iniziativa di dare inizio a un SNB proviene del management aziendale.


L'articolo 5.2 della Direttiva CAE 2009/38/CE decreta che:

“La Direzione centrale e quella locale e le organizzazioni dei lavoratori e dei datori competenti, saranno informate delle composizione degli organi speciali di negoziazione e dell'inizio delle negoziazioni stesse”.

La Confederazione Sindacale Europea (ETUC) e l'organizzazione datoriale europea BusinessEurope hanno concordato di fornire un indirizzo mail ciascuno per garantire la trasmissione effettiva delle informazioni dalle aziende alle organizzazioni di partner sociali competenti. ETUC e BusinessEurope saranno responsabili della diffusione delle informazioni alle organizzazioni di partner sociali settoriali competenti, in modo tempestivo e in base alle loro strutture e procedure interne. ETUC ha messo il seguente indirizzo a disposizione: ewc@etuc.org.

ETUC è responsabile dell'inoltro delle richieste alle Federazioni Sindacali Europee. Per questo scopo, UNI Europa ha creato un indirizzo email: ewc@uniglobalunion.org. È responsabilità della Segreteria UNI Europa di garantire che siano presi i contatti necessari con i rappresentanti delle aziende rilevanti: i dipendenti e il management. UNI Europa seguirà le procedure di informazione proposte da ETUC, in base al “Regolamento per le procedure interne- informare i partner sociali europei dell'inizio delle negoziazioni CAE”.

Gli affiliati di UNI Europa dovrebbero monitorare se questa procedura nelle loro nazioni – per “informare le organizzazioni dei lavoratori e dei datori competenti” - viene osservata dalle aziende. Dovrebbero informare la segreteria di UNI Europa se sono a conoscenza della creazione di un SNB.

In caso di risposta negativa alla richiesta dei dipendenti di creare un SNB, gli affiliati dovrebbero informare i settori di UNI Europa coinvolti per decidere insieme un azione coordinata nei confronti dell'azienda. Se il management aziendale risponde in maniera positiva ( inizia la procedura per la creazione di un SNB), ma sta palesemente cercando di evitare o addirittura escludere il coinvolgimento sindacale, UNI Europa dovrebbe essere avvisata e dovrebbero essere coordinati i passi necessari tra UNI Europa e i suoi affiliati.

Prima di creare un SNB, i settori rilevanti di UNI Europa organizzeranno – se così è stato deciso e in base alle proprie possibilità – un incontro di coordinamento sindacale con tutti i potenziali membri dell'alleanza sindacale prevista.

L'obiettivo di tali incontri di coordinamento è quello di:


Gli accordi CAE sono sempre il risultato di una negoziazione e di un compromesso. Tuttavia, un accordo CAE non deve mai scendere sotto gli standard definiti dalla direttiva CAE 2009/38/CE che include i requisiti secondari, oltre alla legge applicabile sulla trasposizione e altre leggi applicabili.

Tuttavia, UNI Europa vuole ottenere delle disposizioni migliori e più concrete di quelle fornite dalla legge.

Oltre gli standard legali minimi, una prospettiva sindacale sul buon funzionamento di un CAE deve includere più aspetti e disposizioni dettagliate sugli accordi CAE. Pertanto, queste linee guida includono un allegato che suggerisce molti punti concreti che devono essere inclusi in un accordo CAE.


UNI Europa garantirà, attraverso la comunicazione e la coordinazione descritte in queste linee guida, che i rappresentanti dei dipendenti adottino un approccio comune e che le negoziazioni procedano senza intoppi.

UNI Europa incoraggerà e sosterrà gli SNB per elaborare una bozza di accordo CAE basato sull'Allegato presente in queste linee guida. Questa bozza sarà presentata al management non appena possibile durante le negoziazioni.

8.3 Firma di un accordo CAE

Uni Europa dovrebbe essere la (co-) firmataria degli accordi CAE negoziati all'interno della sua sfera di responsabilità. Questo per dimostrare chiaramente che i sindacati coinvolti sono uniti ed è presente una solidarietà transnazionale nei CAE.

UNI Europa non sosterrà accordi che siano inferiori agli standard minimi legali. Durante il processo negoziale, la Segreteria di UNI Europa deciderà caso per caso come procedere con le aziende coinvolte.

Ogni SNB e CAE dovrebbe essere coordinato da un dirigente sindacale responsabile. Una descrizione del ruolo e delle mansioni del coordinatore è incluso nell'Allegato.

La Direttiva UE 2009/38/CE prevede chiaramente che un SNB o CAE sia assistito da esperti del sindacato e obbliga il management delle aziende a coprire i costi di almeno uno di tali esperti. Di conseguenza, ogni SNB/CAE dovrebbe avere sempre un esperto sindacale che possa agire da coordinatore – come descritto in questo paragrafo.

In aggiunta, ogni SNB/CAE dovrebbe avere accesso ad altri esperti che possano fornire supporto per questioni finanziarie, economiche, legali o in ogni altra questione rilevante per gli SNB/CAE.

Il ruolo del coordinatore non è in competizione e neanche in contraddizione con il ruolo di un presidente di commissione/presidente/membro selezionato di un SNB/CAE nominato dal datore. Mentre il presidente (chair ndt) di SNB/CAE nominato dai dipendenti svolge le mansioni quotidiane del SNB/CAE, il ruolo del coordinatore è quello di riunire tutti i membri di un'alleanza sindacale e facilitare un approccio comune, fornire sostegno ai membri del CAE, e garantire che le negoziazioni SNB/procedure CAE siano in linea con le politiche di UNI Europa, e fungere da collegamento tra i CAE e la Segreteria di UNI Europa.

Il coordinatore può essere un membro dello staff della Segreteria di UNI Europa, o un dirigente sindacale di un affiliato UNI Europa con un mandato.

La nomina di un coordinatore SNB/CAE ricade nella sfera di responsabilità della Segreteria di UNI Europa. La Segreteria garantirà la trasparenza di questa nomina e l'accettazione da parte dei CAE. Gli affiliati devono essere inclusi in questo processo, poiché sono gli attori più importanti nelle operazioni quotidiane di un SNB/CAE. Il loro ruolo è quello di garantire che il coordinatore abbia il necessario profilo e risorse. Essi informano la Segreteria di UNI Europa se lui/lei non è più in grado di agire da coordinatore, e propongono altre persone per rimpiazzarlo. Il futuro coordinatore deve essere informato su cosa ci si aspetta da lui/lei.

Un coordinatore dovrebbe avere esperienza con i SNB/CAE, possedere abilità di negoziazione e mediazione, e dovrebbe parlare almeno due lingue europee. Lui/lei dovrebbe avere dimestichezza con i settori e le aziende coinvolte. Se lui/lei non ha seguito le operazioni del SNB/CAE fin dall'inizio, dovrebbe essere informato della storia specifica e dei problemi potenziali. UNI Europa e i suoi affiliati sono consapevoli che questa persona avrà bisogno di tempo e risorse per svolgere le sue mansioni di coordinatore.

Il sostegno da parte della Segreteria di UNI Europa dovrebbe includere:

Il sostegno da parte dell'affiliato che rappresenta il sindacato di origine del coordinatore dovrebbe includere:

La Direttiva CAE 2009/38/CE, ufficialmente in vigore dal giugno 2011, ha migliorato significativamente la definizione di informazione, consultazione, trans-nazionalità, il coinvolgimento dei sindacati, il diritto alla formazione, e molto altro. I settori di UNI Europa dovrebbero cercare di identificare gli accordi esistenti che devono essere adattati per trarre beneficio da questi miglioramenti. Se preferibile, potrebbe essere presa l'iniziativa di adattare gli accordi esistenti agli standard attuali.

La Direttiva CAE 2009/38/CE offre la possibilità di negoziare un nuovo accordo CAE in caso di cambiamenti significativi nella struttura aziendale (“clausola di adattamento”). Questa possibilità dovrebbe essere utilizzata il più possibile, per migliorare le procedure di informazione e consultazione.

I seminari di formazione sono essenziali per rendere consapevoli i membri dei CAE dei loro nuovi diritti forniti dalla Direttiva CAE 2009/38/CE e di come possono applicarli in pratica.

UNI Europa sosterrà e faciliterà in base alle sue capacità la possibilità per i membri di CAE e i loro coordinatori di accedere alla formazione. I settori di UNI Europa dovrebbero fornire seminari di formazione, utilizzando le linee di finanziamento rilevanti della Commissione Europea e cercare anche di utilizzare altre fonti di finanziamento. In aggiunta, UNI Europa dovrebbe cercare di fornire formazione intersettoriale e forum per lo scambio di informazioni per i membri di CAE, e in particolare i coordinatori.

UNI Europa coopererà a stretto contatto con i formatori di ETUI (European Trade Union Institute). Fornitori di servizi privati di formazione (istituti di formazione privati o docenti individuali che non sono impiegati da un sindacato) saranno inclusi nei seminati solo a condizione che UNI Europa definisca il tema della formazione e i contenuti dei corsi. I docenti faranno rapporto alla Segreteria di UNI Europa in merito agli esiti dei corsi di formazione.

12 Allegato 1: elementi per un accordo CAE

Un accordo CAE deve includere gli standard e le definizioni stabilite dalla Direttiva CAE 2009/38/CE inclusi i requisiti secondari e la legge nazionale sulla trasposizione applicabile. In aggiunta, UNI Europa raccomanda di includere i seguenti punti:

Incontri:

Comitato selezionato:

Composizione dei membri

Informazione e consultazione:

Lingue

Rappresentanti sindacali ed esperti aggiuntivi


Riservatezza

Costi e mezzi richiesti

Formazione


Regole procedurali interne

Le regole procedurali interne possono aiutare a prevenire i conflitti con il CAE. Possono descrivere il ruolo e le mansioni del presidente, dei membri del comitato selezionato, e altre funzioni all'interno del CAE. Tali regole non devono necessariamente fare parte di un accordo, ma possono diventare un documento solo per i rappresentanti dei lavoratori. Tali regole non devono essere accettate dal management.

Leggi nazionali applicabili

I membri di un SNB e quelli del management dovrebbero decidere unitariamente in base a quale legge nazionale opererà il CAE e di quale corte sarà la giurisdizione, e includere queste informazioni nell'accordo.

13 Allegato 2: Ruolo e mansioni dei coordinatori SNB

Collegamento, comunicazione, presenza sindacale

Linee guida e consigli

Sostenere la coesione del gruppo e una prospettiva europea



14 Allegato 3: Ruolo e mansioni dei coordinatori CAE

Collegamento, comunicazione, politiche sindacali

Linee guida e consigli

Garantire una prospettiva europea