La formazione, innanzitutto. Su questo Filcams Cgil, con Centro Multiservizi Ce.Mu. e il proprio Centro studi, punta per la valorizzazione di un settore troppo spesso sottovalutato, quello degli assistenti familiari. Con la collaborazione con Ebincolf (l’ente bilaterale che deriva dal contratto collettivo nazionale di lavoro del settore domestico) Filcams organizza ormai da quattro anni corsi gratuiti di formazione di 64 ore (40 più 24 di specializzazione) per ottenere la qualifica di assistente familiare colf, badante e baby-sitter, utile ai fini della certificazione professionale. I corsi sono previsti dal nuovo CCNL del settore, che ha introdotto e supportato l’aspetto formativo, e sono aperti a chiunque voglia intraprendere questa professione. Per i lavoratori regolarmente assunti le ore di formazione sono considerate dal nuovo contratto come ore di permesso retribuito.

Nel corso del 2021 sono state formate 26 aule, in tutta Italia, con percorsi formativi in parte già conclusi, altri (una ventina) in fase di avvio con una chiusura prevista entro la fine dell’anno. Sono comunque già aperte le pre-adesioni, con la compilazione di un modulo online, all’indirizzo http://www.ce-mu.it/formazione. Qui vanno inseriti i propri dati, comprensivi dell’indicazione della provincia di residenza, manifestando l’interesse a partecipare ai corsi. Una volta raggiunte le iscrizioni minime a far partire un corso in uno specifico territorio, il corsista verrà contattato per confermare l’iscrizione e per definire gli aspetti organizzativi. Le nuove pre-adesioni andranno a comporre le classi per l’anno formativo 2022.

I corsi sono stati pensati non solo per professionalizzare il settore e svolgere in modo più qualificato la propria mansione, ma anche come percorso inclusivo, che serve a uscire dall’isolamento della casa come luogo di lavoro, di occasione di scambio di esperienze con altre lavoratrici, di socializzazione, di consapevolezza dei propri diritti attraverso la conoscenza del CCNL, rinnovato lo scorso anno. I corsi si terranno unicamente ‘on line’, articolati in tredici lezioni, suddivise per materie, con un calendario di appuntamenti da tenersi nell’arco di tre mesi, a cadenza settimanale.    

In un periodo particolarmente difficile di emergenza sanitaria, a causa della pandemia, uno dei settori maggiormente penalizzati è stato proprio quello del Lavoro Domestico, con centinaia di lavoratori e lavoratrici rimaste senza reddito per la difficoltà delle famiglie a far proseguire un rapporto di lavoro ad alto rischio.

Tra i provvedimenti legislativi finalizzati alla regolarizzazione di tante lavoratrici e lavoratori, si segnala la procedura per l’emersione di quanti sono impiegati irregolarmente o sprovvisti di permesso di soggiorno, condizione essenziale per poter regolarizzare il contratto. Iniziativa positiva anche se si poteva fare certamente di più e meglio, anche alla luce del fatto che le domande non sono state così numerose come ci si poteva aspettare. La procedura di emersione ha registrato infatti la presentazione di 176.848 domande di regolarizzazione: un dato comunque significativo, in un settore dove si stima che a fronte dei circa 850.000 rapporti di lavoro regolari, in realtà gli addetti sono circa due milioni, provocando un’esclusione dalle protezioni sociali e dall’applicazione del contratto di categoria per il 60% degli addetti.

Per queste ragioni a gennaio 2021 le Organizzazioni Sindacali, insieme alle Associazioni Datoriali hanno inviato al Governo una “Piattaforma per il Lavoro Domestico”  per chiedere di indirizzare risorse nazionali ed europee alla realizzazione di azioni e soluzioni su punti sui quali Filcams Cgil è impegnata da sempre, quali il riconoscimento del diritto alla malattia e alla maternità, il contrasto al lavoro nero, una legislazione in tema di immigrazione che garantisca meccanismi certi e costanti per la regolarizzazione dei lavoratori domestici (per questo si chiede l’approvazione della Legge “Ero Straniero”), l’istituzione di un assegno universale per la non autosufficienza.

Sul percorso di formazione per la certificazione delle competenze degli assistenti familiari (colf, badanti, baby-sitter) organizzato da Filcams Cgil con Ce.Mu. Centro Multiservizi è stato realizzato un video.

Guarda il video: https://youtu.be/_NP8v_1xJ-c

La certificazione professionale viene rilasciata dall'Ente Bilaterale Ebincolf.