Carə compagnə della SEIU,
Seguiamo in questi giorni drammatici la vostra lotta contro il terrore seminato dall'ICE: le retate che lacerano la vita delle famiglie, terrorizzando anziani e bambini indifesi. L’intimidazione diffusa, che entra nei luoghi di lavoro – anche tramite infami forme di delazione. L'attacco ai lavoratori immigrati che sono la spina dorsale di interi settori essenziali, e vengono usati come merci umane, sfruttati e trattati come rifiuti da espellere. Respinti, perché non servono più, o ancor più perché alzano la testa e chiedono democrazia, legalità, diritti.
Questa non è solo una ferita americana: è una ferita inferta alla classe operaia e all’umanità del lavoro internazionale, alla sua unità, alla sua capacità di resistere e di avanzare verso una società più giusta, più libera, più umana.
Sappiate che non siete soli. Noi riconosciamo, denunciamo, combattiamo ovunque, da sempre, il fascismo, l’aggressione degli inermi, il terrorismo di stato che a sua volta chiama terrorista chiunque protesta, si oppone, lotta per la giustizia, per l’eguaglianza, per l’inclusione. Dai luoghi di lavoro dove milioni di lavoratrici e lavoratori del settore dei servizi – nelle pulizie, nell'ospitalità, nella cura, nel terziario, nella ristorazione – lottano ogni giorno contro la precarietà, lo sfruttamento e le divisioni imposte da chi vuole separare gli oppressi per meglio dominarli, vi giunga il saluto fraterno e la solidarietà più profonda della Filcams CGIL.
Siamo con voi, spalla a spalla, con la stessa determinazione intransigente e appassionata che ha sempre guidato il movimento sindacale: rifiutando ogni compromesso con l'ingiustizia, ma cercando l'unità più ampia per cambiare le cose.
Conosciamo bene le logiche e le pratiche dell’aggressione al lavoro e alla democrazia: le frontiere che dividono, le politiche che alimentano paura e razzismo per tenere bassi i salari e spezzare la solidarietà. Ma proprio per questo la vostra resistenza è la nostra, la vostra sofferenza ci commuove e ci chiama. Quando vengono per uno di noi, trovano tutti noi. Colpiscano e uccidano, torturino e deportino, esibiscano la loro impune arroganza sotto gli occhi di tutti: non ci hanno mai piegato, non ci piegano ora, e non ci piegheranno mai. La vostra generosa battaglia ispira la nostra, e la nostra sincera solidarietà rafforza la vostra.
Il sindacato internazionale non è mai stato un semplice coordinamento tecnico, e non lo è soprattutto in questa fase di folle attacco neocapitalista ai diritti fondamentali dell’essere umano. Il sindacato è un cuore solo che batte, che spera, che lotta. È lo studio, il confronto, la discussione che ci rende forti, coraggiosi e indomabili. È la ragione del nostro esistere insieme, marciare insieme, vincere insieme ogni battaglia, anche la più lunga, o difficile, o sanguinosa.
Avanti, dunque, con coraggio e lucidità, per un mondo in cui nessuno debba temere per il proprio lavoro, per la propria famiglia, per la propria vita a causa del luogo di nascita, del colore della pelle, delle idee e delle speranze che professa.
Avanti per loro, per le nostre persone, per le nostre famiglie, per i nostri caduti.
Avanti insieme, per l’umanità del lavoro.
Vi salutiamo con un sincero, commosso abbraccio.
Fabrizio Russo
Segretario Generale, Filcams CGIL
Roma, Italia
La Filcams Cgil esprime solidarietà, vicinanza e sostegno a SEIU
La lettera del segretario generale Fabrizio Russo alle lavoratrici e ai lavoratori del Sindacato Internazionale dei Servizi che stanno protestando negli USA contro il terrore seminato dall’ICE
di Gabriele Bartoloni
lunedì 26 gennaio 2026