Tutti i lavoratori dipendenti che siano stati nominati scrutatore, segretario, presidente, rappresentante di lista o di gruppo presso seggi elettorali in occasione di qualsiasi tipo di consultazione (compresi i referendum e le elezioni europee) hanno diritto di assentarsi dal lavoro per il periodo corrispondente alla durata delle operazioni. 

I giorni di assenza sono considerati dalla legge, a tutti gli effetti, giorni di attività lavorativa.

Ciò significa che i giorni lavorativi passati al seggio vengono retribuiti come se il lavoratore avesse normalmente lavorato.

I giorni festivi e quelli non lavorativi (ad esempio il sabato nella settimana corta) sono recuperati con una giornata di riposo compensativo o compensati con quote giornaliere di retribuzione in aggiunta alla retribuzione normalmente percepita.
La rinuncia al riposo deve comunque essere validamente accettata dal lavoratore.
In base ai principi in tema di riposo settimanale il riposo compensativo deve essere goduto con immediatezza, cioè subito dopo la fine delle operazioni al seggio. In base alla sentenza della Cassazione del 19 settembre 2001 n. 11830, anche se l’attività prestata per lo svolgimento delle operazioni elettorali copre una sola parte della giornata, l’assenza è legittimata per tutto il giorno lavorativo che, quindi, deve essere retribuito interamente.

In sintesi

 

Esempi

Orario settimanale articolato da lunedì a venerdì

I giorni trascorsi al seggio dovranno considerarsi come segue: Poiche’ le operazioni di scrutinio per le elezioni europee avranno inizio immediatamente dopo la chiusura del seggio la domenica sera: Nel caso di contemporanee elezioni amministrative il cui scrutinio avra’ inizio alle ore 14.00 del lunedì il lavoratore ha diritto ad una giornata retribuita.
Qualora le operazioni di scrutinio si protraggano anche solo nelle prime ore del giorno successivo (il martedì), i giorni di riposo compensativo spettanti saranno il mercoledì e il giovedì.

Orario settimanale articolato da lunedì a sabato

I giorni trascorsi al seggio dovranno considerarsi come segue:
Poichè le operazioni di scrutinio per le elezioni europee avranno inizio immediatamente dopo la chiusura del seggio la domenica sera:
Nel caso di contemporanee elezioni amministrative il cui scrutinio avra’ inizio alle ore 14.00 del lunedì il lavoratore ha diritto ad una giornata retribuita.
Qualora le operazioni di scrutinio si protraggano anche solo nelle prime ore del giorno successivo (il martedì), il giorno di riposo compensativo spettante sara’ il mercoledì.

Documentazione necessaria da presentare al datore di lavoro

Le assenze per permessi elettorali devono essere giustificate dal lavoratore mediante la presentazione di idonea documentazione.
I lavoratori chiamati al seggio devono anzitutto consegnare al datore di lavoro il certificato di chiamata e successivamente esibire la copia di tale certificato firmata dal presidente di seggio, con l’indicazione delle giornate di effettiva presenza al seggio e l’orario di chiusura dello stesso.
La documentazione del presidente viene vistata dal vice-presidente del seggio.

La legislazione di riferimento




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