giovedì 10 marzo 2005 L '« A C T I O N P L A N » I T A L I A N O Salta l'anticipo della liberalizzazione dell'energia Riforma incentivi, scontro sui poteri di Alemanno MARCO ROGARI Ancora in discussione sarebbero anche le competenze ministeriali per la riforma degli incentivi e i poteri dei commissari straordinari per gli interventi infrastrutturali. Senza considerare che resterebbe da definire il destino delle misure di semplificazione per i passaggi di proprietà dei veicoli non presenti nelle due bozze approdate al pre Consiglio dei ministri di martedì. Nessun ulteriore intoppo invece sugli interventi anti burocrazia: confermato sia il rafforzamento della Dia ( con il termine di riferimento di 30 giorni), sia l'estensione del silenzio assenso ( dopo 90 giorni). In ogni caso i beni culturali e paesaggistici non saranno soggetti a questi due meccanismi. Mercato elettrico. L'anticipazione al 2005 dell'apertura del mercato elettrico già al momento di approdare al pre Consiglio dei ministri non faceva più parte della bozza di decreto legge, ma era stata inserita nel disegno di legge. Ora appare certa l'esclusione di questo intervento dal pacchetto competitività. Sviluppo Italia. La discussione tra i vari ministeri interessati sul ruolo di Sviluppo Italia è ancora in corso, non senza tensioni. Alcuni correttivi potrebbero essere introdotti soprattutto per quel che riguarda il fondo per gli aiuti alle imprese in crisi. Infrastrutture. Con tutta probabilità nel Consiglio dei ministri di domani sarà nuovamente affrontato il nodo del ruolo e dei poteri dei commissari straordinari previsti dal Dl per lo sviluppo infrastrutturale. Diritto fallimentare. Nessuna novità ci dovrebbe essere per la riforma del diritto fallimentare e per la sua suddivisione tra decreto legge e disegno di legge. Con il decreto scatterà l'aumento dell'indennità di disoccupazione. Sempre nel decreto anche gli incentivi per il welfare to work. Potrebbero rientrare le norme sui mutui per i lavoratori a progetto ( il Welfare avrebbe trovato le risorse), che erano scomparse dalle bozze dei giorni scorsi. Quanto al disegno di legge, invece, si liberalizzano le norme sul lavoro accessorio e sulle agenzie di somministrazione
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Verso una stretta sul ruolo di Sviluppo Italia
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021