venerdì 16 maggio 2003
Il presidente Campaini: «Con i prezzi sotto l’inflazione abbiamo difeso il potere d’acquisto dei nostri soci e dei consumatori toscani»
Unicoop aumenta la quota di mercato
Piero Benassai
FIRENZE L’ingresso tra i soci stabili della Banca Monte dei Paschi, lo sviluppo delle rete commerciale in particolare a Firenze, la diversificazione delle attività della cooperativa. Per l’Unicoop Firenze, la più grande cooperativa di consumatori italiana,aderente alla Legacoop, il 2002 è stato un anno molto significativo.
Il fatturato del Gruppo Unicoop, compresi gli ipermercati, si è attestato a 1.674 milioni di euro con un incremento di circa il 6% rispetto all’anno precedente. “ Un dato ancora più significativo - dice il presidente Turiddo Campaini - se teniamo conto che l’incremento dei prezzi nei nostri negozi è stato solo del 2,6% rispetto all’anno precedente, inferiore di oltre un punto in percentuale rispetto all’aumento dei costi dei prodotti alimentari rilevato dall’Istat.
L’incremento del fatturato è quindi imputabile ad un aumento
concreto della quota di mercato”.
L’utile lordo, dopo gli ammortamenti e le svalutazioni di alcune
azioni in portafoglio, tra cui quelle del Monte dei Paschi, è stato di
41,932 milioni di euro. Le tasse, Irap ed Irpeg, sono state di circa 15
milioni di euro ed hanno portato ad un utile netto di 26,537 milioni di
euro. E meno male, come in più occasioni ha sostenuto il presidente
del consiglio, che le cooperative non pagano le tasse.
“Il 2002 è stato - continua il presidente - un anno molto importante.
Abbiamo riaffermato la nostra posizione leader nel settore della
grande distribuzione nelle sette province toscane in cui operiamo, abbiamo difeso il potere di acquisto dei nostri soci e dei consumatori toscani, mantenendo una buona redditività.
La nostra cooperativa svolge un ruolo fondamentale anche come
volano di sviluppo dell’imprenditoria regionale. Ben il 40% dei prodotti che sono venduti nei negozi dell’Unicoop Firenze provengono da aziende toscane. A fianco di questi risultati economici ne abbiamo raggiunti altri, sul fronte sociale, di altrettanto valore. Stiamo sostenendo, con la collaborazione delle associazioni
del volontariato laico e cattolico, progetti di solidarietà che
coinvolgono otto paesi del terzo mondo e la campagna di sensibilizzazione che abbiamo lanciato nei confronti dei nostri soci e clienti ha portato a realizzare oltre 2mila adozioni a distanza di bambini svantaggiati”.
L’Unicoop Firenze conta quasi 850mila soci e nel 2002 hanno avuto
un trend di crescita del 5,6%.