domenica 24 ottobre 2004 IL RETROSCENA Un siluro contro il dialogo tra Confindustria e Cgil E Montezemolo rilancia sulla concertazione: la priorità è la stabilità contrattuale Enrico Marro E che il clima sia cambiato lo sanno pure gli amici di Biagi. Maroni sa anche che pezzi della stessa maggioranza, An e l’Udc in prima fila, avrebbero problemi a sostenerlo sulla richiesta di approvare il provvedimento sull’articolo 18 col voto di fiducia. Ma intanto un effetto immediato la sortita del ministro ce l’ha: porre il governo di traverso rispetto alle prospettive di dialogo tra le parti sociali. Riaprendo la questione dei licenziamenti, Maroni riesuma le distanze tra la Cgil da una parte e la Cisl e la Uil dall’altra su tutta la legge Biagi - e ieri questo si è visto bene nel convegno di Modena - e mira a far vedere quanto la nuova stagione del dialogo lanciata da Montezemolo sia complicata da realizzarsi quando si voglia passare dagli slogan agli accordi. E anche questo è apparso chiaro quando il vicepresidente degli industriali, Alberto Bombassei, ha ribadito tutte le sue preoccupazioni per la linea antagonista della Fiom-Cgil e per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici. |
Un siluro contro il dialogo tra Confindustria e Cgil
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021