19 novembre 2002
IMMIGRATI
Ultime ore per i permessi straordinari
ROMA. Ultimo giorno, oggi, per
chiedere il permesso di soggiorno
di sei mesi. In una direttiva inviata
alle questure il ministero dell’Interno
spiega, infatti, che l’immigrato
che ha denunciato il datore di lavoro
per mancata regolarizzazione ha
tempo fino a oggi pomeriggio per
chiedere alla questura il permesso
straordinario riconosciuto in via
interpretativa dalla circolare del
dipartimento della Pubblica sicurezza
del 31 ottobre scorso.
Con quella circolare il Viminale
ha autorizzato il rilascio del permesso
di soggiorno di sei mesi per il
lavoratore extracomunitario che, a
fronte del rifiuto del datore di lavoro
alla regolarizzazione, abbia adito
le vie legali o aperto una vertenza.
Si è trattato, in pratica, di un’inattesa
"finestra" nelle procedure di
regolarizzazione.
Il ministero, in realtà, non ha fatto altro
che assimilare questa particolare
situazione all’ipotesi — prevista
dall’articolo 22, comma 11 del
decreto legislativo 286/98 —che
consente al lavoratore che ha perso
il posto di rimanere in Italia ancora
sei mesi per la ricerca di un’altra attività.
Devono, però, anche esserci gli altri
requisiti stabiliti dal decreto legge 195/02
(sulla regolarizzazione degli extra-
comunitari irregolarmente occupati
come lavoratori dipendenti) che, in
sostanza, consistono nell’aver reso
la prestazione lavorativa dal 10 giugno
al 10 settembre 2002.
Non solo. La direttiva inviata
alle questure avverte che è necessario
che la domanda del permesso
di soggiorno straordinario venga
fatta entro oggi pomeriggio: alla
richiesta va allegata copia del ricorso
(o della vertenza) fatto entro
l’11 novembre, il modello 209,
una marca da bollo da 10,33 euro,
quattro foto tessere a colori, nonché
il passaporto (o dichiarazione
di identità consolare).