pagina 5 Ue, poteri forti alla Covip I temi discussi durante il convegno organizzato a Roma da Assoprevidenza. Altro nodo il recepimento della direttiva 2003/41 L'Europa reclama una Covip più forte. Ed è anche questo uno dei motivi per cui bisognerà fare marcia indietro sulla norma del ddl risparmio che ha tolto poteri di vigilanza alla commissione sui fondi pensione per trasferirli alla Consob. Il problema è che scade il 23 settembre il termine per il recepimento della direttiva 2003/41/Ce relativa alle attività e alla supervisione degli enti pensionistici aziendali e professionali. Una direttiva che chiede, di fatto, poteri forti per la Covip. Ma prima di quella data i problemi da affrontare sono anche altri. Innanzitutto la delega di recepimento della normativa è contenuta nella legge comunitaria per il 2004, che non è stata ancora approvata. E i tempi potrebbero rivelarsi a tal punto stretti che già si propone una ridefinizione dei criteri di delega da affidare a una legge parallela o alla Comunitaria 2005. In più non si sa bene se dovrà essere il decreto legislativo a contenere le norme di recepimento della direttiva o se non sia preferibile attribuire questo compito alla Covip. Probabilmente, visto come si stanno mettendo le cose, quest'ultima soluzione potrebbe essere la più ragionevole. |
Ue, poteri forti alla Covip
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021