Bruxelles ha reso noto che «il Parlamento sottolinea l'importanza del turismo termale e chiede di utilizzare tutti i programmi comunitari disponibili per promuovere il turismo collegato alla salute. Le imprese del settore assicurativo dovrebbero ricevere sostegno per trovare soluzioni per la cooperazione transfrontaliera volta a finanziare questo tipo di turismo. Occorre inoltre emanare una specifica direttiva comunitaria tesa a definire il riconoscimento e l'utilizzazione delle risorse idrotermali e, più in generale, del ruolo del termalismo e delle cure termali nell'ambito dei sistemi turistici dei vari paesi, oltre che in quelli sanitari, previdenziali e assicurativi. È poi necessario», prosegue il testo, «rendere disponibili adeguate risorse finanziarie per consentire a questo settore, di importanza strategica per l'economia degli stati membri», di attuare un processo di sviluppo capace anche di incrementare notevolmente nuova occupazione». Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Federterme-Confindustria, ha parlato di «un successo tutto italiano, dovuto alla perseveranza con la quale Federterme, insieme ai colleghi di Federturismo e Confindustria Bruxelles, ha lavorato per conseguire questo obiettivo che non esito a definire storico per le terme del nostro paese, ma anche per l'intero sistema termale europeo». |
Turismo termale, Bruxelles rilancia
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021