Pagina 20 - Cronaca La questione riguarda circa 450 mila lavoratori e lavoratrici in italia di cui 6000 nella provincia di Treviso. Domani a Roma si svolger? quindi una manifestazione nazionale. Da Treviso ? partito oggi un pullman di lavoratori e lavoratrici che parteciperanno al comizio che si svolger? in piazza Madonna di Loreto alla presenza, tra gli atri, di Raffaele Bonanni, segretario generale Cisl nazionale. ?La trattativa ? stata sospesa il 26 maggio a Roma - spiega Cinzia Bonan, della segreteria Fisascat-Cisl di Treviso - a causa delle richieste inaccettabili che le associazioni datoriali hanno posto come indispensabili per il rinnovo del contratto. Prima fra tutte quella di togliere il diritto al pagamento della malattia per i primi tre giorni dell’evento. Oltretutto la proposta che ci hanno fatto ? quella di togliere la maggiorazione prevista per chi lavora il sesto giorno della settimana e di conseguenza non garantire pi? i due giorni di riposo. Questo significa togliere dei diritti fondamentali sulla tutela della malattia, del salario ma anche dell’occupazione. I vantaggi a questo punto sarebbero solo per le ditte appaltatrici?. ?Gi? nelle precedenti occasioni i contratti sono stati rinnovati con diversi mesi di ritardo - aggiunge Gino Dal Pr? della segreteria Filcams Cgil di Treviso -. Dal 1989 al 2005 la vertenza ? stata sempre allungata dalle imprese che hanno usato come “tattica” rilanciare controproposte inaccettabili?. |
Treviso. Lavoratori delle pulizie in sciopero
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021