Pagina XIII - Piemonte Economia Il quadro ? nero e a perdere di pi? sono le strutture grandi, con una superficie di vendita tra i 6mila e gli 11mila metri quadri. Ipermercati come Auchan, Carrefour, Panorama e Ipercoop che, al netto dell?inflazione, sommando i diversi fatturati, circa 8milioni al mese, hanno visto diminuire del 5,1 per cento i loro incassi. ? andata leggermente meglio ai supermercati di quartiere, marchi Gs, Conad, Coop e Famyla, che hanno un?area commerciale di circa 800 metri quadri. La flessione negativa nel 2005 rispetto all?anno precedente ? stata del 3 per cento con un fatturato medio mensile di 700mila euro. Quelli che hanno arginato di pi? le perdite sono stati i piccoli market, come Crai, D? per D? ed A&O, con una superficie di vendita inferiore ai 400 metri quadrati e un giro di affari medio mensile di 200mila euro. Il calo ? stato dell?1,6 per cento. Cause principali del tonfo? ?Sono due - dice Cosimo Lavolta della segreteria della Uiltucs, autore dell?indagine - il calo dei consumi, che incide maggiormente sul fatturato, e poi la forte competitivit?. Non si ? fermata la corsa all?apertura di nuovi punti vendita e i gruppi giocano ormai a strapparsi i clienti. Ma la torta ? sempre la stessa, anzi, negli ultimi tre anni ? diminuita. Il numero di strutture ? sproporzionato al numero di abitanti?. Un esempio pratico. L?ultimo Bennet aperto in zona Dora non ha generato nuovi volumi di affari ma, studiando i flussi, ha portato via clienti alla Coop del Parco Dora, al Carrefour di corso Montecucco e all?Auchan di Venaria. ?Nemmeno le strategie adottate, come i primi prezzi, i prodotti a marchio e l?aumento delle aperture domenicali hanno invertito il quadro?, aggiunge Lavolta. Gli unici ad approfittare della situazione sono gli hard discount che, con i prodotti a prezzi stracciati, nel 2005 hanno incrementato i loro fatturati del 7,7 per cento. Catene come la tedesca Lidl. Nei primi due mesi dell?anno continua a persistere il segno meno. Per gli ipermercati di Torino a gennaio il calo del giro di affari ? del 2,3 per cento, nessuna oscillazione per i supermercati. A febbraio, invece, il quadro si ? ribaltato: meno 1,8 per cento per i supermercati, pi? 1,9 per cento per gli ipermercati. |
Torino. La crisi alleggerisce il carrello
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021