| 23 settembre 2002 | |
| Pagina 12 - Economia | |
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Tiro incrociato sulla Finanziaria Fronte comune delle imprese contro il decreto fiscale
Oggi si riuniscono i vertici delle associazioni di industriali, artigiani, banche e agricoltori ROBERTO PETRINI ROMA - Si decidono in questa settimana le sorti della Finanziaria e dei due interventi sulle entrate e sulle spese, decisi dal governo Berlusconi. Una fitta serie di incontri e contatti che culminerà lunedì 30 con il varo da parte del consiglio dei ministri dell´importante documento economico. Non sarà una settimana facile: la prima a muoversi sarà la Confindustria, sempre più sul piede di guerra. Oggi è previsto un incontro tra l´organizzazione degli industrali, l´Abi, la Confartigianato e la Confagricoltura per discutere una linea comune sul decreto fiscale sulle imprese. L´atteggiamento dalle parti di Viale dell´Astronomia viene così sintetizzato: «Tra Irpeg e Irap il Patto per l´Italia vale molto meno dei 3 miliardi che ci costa il decretone, dunque è come se ce lo pagassimo da soli». |