martedì 15 marzo 2005 SLITTA L’INCONTRO PREVISTO PER DOMANI COI SINDACATI. IL GOVERNO LAVORA SUL TESTO FINALE Tfr, in prima linea i fondi chiusi Il silenzio-assenso privilegerà le casse aziendali La buona notizia è che il governo pare intenzionato ad accogliere l’«avviso comune» di sindacati e datori di lavoro, secondo cui in caso di «silenzio-assenso» da parte del lavoratore, il Tfr prenderebbe la via dei fondi chiusi aziendali o di categoria. La notizia meno buona è che il provvedimento sul nuovo trattamento di fine rapporto subisce ancora un rinvio e, con esso, la riunione prevista per domani tra le parti sociali e il governo sulla previdenza complementare. Motivo: non meglio definiti «impegni» del ministro Roberto Maroni e del sottosegretario Alberto Brambilla. In realtà, potrebbe essere stata dettata anche dalla necessità di rivedere i provvedimenti soprattutto dopo la soppressione di una parte delle funzioni della Covip nella discussione alla Camera sul decreto sul risparmio. Il che farebbe pensare all’esistenza di un accordo di massima ormai non lontano. I fondi integrativi ma anche le polizze individuali dovranno essere iscritte a un apposito albo tenuto dalla Covip che eserciterà «la vigilanza su tutte le forme pensionistiche complementari». |
Tfr, in prima linea i fondi chiusi
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021