Pagine/Taranto la vertenza 1 ?Il quadro della situazione ? estremamente negativo? commenta Nicola Mangarella, segretario della Filcams Cgil. ?Invece di andare avanti, si compiono passi indietro?. La delusione ? comprensibile se si pensa che dai sindacati era stato suggerito di impiegare 50 lavoratori con contratti a 4 ore, oppure di assumere in blocco tutte e 63 le unit? con contratto a 3 ore. Entrambe le proposte sembravano fattibili alla luce delle operazioni di suddivisione delle 4.536 ore assegnate mensilmente dalla stazione appaltante dallo scorso 1? aprile per l'effettuazione del servizio di pulizia. Di fronte a queste ipotetiche soluzioni, l'Ati ha per? opposto un rifiuto secco motivandolo con la necessit? organizzative di occupare i lavoratori nelle sole strutture dell'Arsenale e di Mariscuola. ?E' un atteggiamento incomprensibile - dice Mangarella -, anzi lo riteniamo del tutto irriguardoso dei diritti e della dignit? dei lavoratori?. I sindacati lamentano anche la scarsa determinazione con cui la stazione appaltante (la Marina) starebbe affrontando la situazione, senza cio? tenere conto che nella gara di appalto sono contenuti precisi riferimenti alle operazioni di pulizia da svolgere in tutte le strutture della Marina e non solo in quelle dell'Arsenale e Mariscuola. I sindacati hanno respinto la controproposta dell'Ati e si preparano adesso a mettere in campo ogni azione per difendere il posto di lavoro degli esclusi rimasti senza stipendio da ormai 4 mesi. Sar? inoltrata ulteriore richiesta al prefetto Francesco Alecci affinch? convochi tutte le parti interessate alla questione, compresi anche i parlamentari eletti nelle recenti elezioni politiche. |
Taranto. Addetti pulizie, è fumata nera
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021