Ai primi di giugno saranno resi noti i nomi dei soggetti interessati alla privatizzazione di Sviluppo Italia turismo.
Si tratta di alcune realtà, che hanno presentato offerte vincolanti per il 49% del capitale della società controllata da Sviluppo Italia. Secondo alcune fonti finanziarie, le cordate in corsa non supererebbero il numero di quattro.
Si tratterebbe di realtà italiane ed estere, rappresentate soprattutto da investitori istituzionali e finanziari, ma anche da operatori turistici. Molto probabilmente, la quota del 49% non sarà divisa tra più soggetti, ma ci sarà un'assegnazione unica. Anche grazie al processo di privatizzazione, che permetterà il coinvolgimento di diverse società, saranno rilanciate alcune strutture di proprietà di Sviluppo Italia turismo, tra cui quella che sorge a Stintino, nella parte nord-occidentale della Sardegna. (riproduzione riservata)