Per chi conosce la famiglia non è un mistero infatti che il giovane Giuseppe ha idee politiche un po' diverse da quelle del suo ottuagenario papà. Se Bernardo è notoriamente un conservatore (fu tra i primi finanziatori di Forza Italia nel 1993), Giuseppe ha moderate simpatie di sinistra e, soprattutto, filo-ambientaliste; se il padre è noto per aver impostato le relazioni industriali con principi di durezza tipo Wal-Mart, il figlio vagheggia invece un'azienda ispirata a modelli di socialismo utopistico. Smarcatosi pubblicamente dal genitore-fondatore nel 2002 (dopo le prime rivelazioni sui casi di mobbing in Esselunga e sulle vessazioni nei confronti dei dipendenti), Giuseppe è stato poco dopo licenziato proprio dal padre-padrone, che gli ha tolto ogni delega operativa. |
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di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021