237 gennaio 2003
polemiche
Sommerso, Cgil contro Sacconi
«Affermazioni molto gravi»
MILANO «Sono gravi le affermazioni
del sottosegretario al Welfare Maurizio
Sacconi che, al convegno sui temi
del lavoro nero, è giunto ad augurarsi
pubblicamente numerosi accordi separati
senza la Cgil». A parlare è il
segretario confederale della Cgil Giuseppe
Casadio, che aggiunge: «Una dichiarazione
che, se non sorprende da
parte di chi ha sempre operato per
dividere, non è compatibile con il ruolo
istituzionale che Sacconi ricopre».
Ancora scintille tra la Cgil e Sacconi,
quindi. Casadio spara a zero sulla
strategia del governo: «Pensare di aggredire
in maniera significativa il fenomeno
del sommerso, che è sia economico
che sociale, con una strategia di
sanatorie periodiche e di sconti fiscali,
è assolutamente illusorio, banale, e
inefficace. Bisogna farla finita e chiudere
con questo tipo di interventi, per
ripartire dalla complessità sociale».
Con un’appendice finale: «La legge è
una porcheria, rispetto all’obiettivo è
un flop». Sacconi ribatte evidenziando
come la Cgil abbia rifiutato l’avviso
comune sul sommerso: «Ha uno
strano atteggiamento - constata il
sottosegretario - visto che siede lo stesso
ai Cles (Comitati provinciali per
l’emersione dal sommerso, ndr) per
boicottare il loro funzionamento. Mi
chiedo se vuole collaborare o meno».