Sindacati pronti allo sciopero Cos'è cambiato, i dati Istat? Ma il Governo deve aspettare quelle rilevazioni per capire dove sta andando la nostra economia? Se è così sono davvero allarmato. Personalmente, mi stupisco dello stupore: sono due anni che il sindacato dice che la situazione è grave » . I sindacati si preparano a uno scontro frontale con il Governo: nel vertice di ieri tra Cgil, Cisl e Uil sono stati decisi scioperi e forme di lotta lunghe e articolate che verranno messe a punto solo dopo l'incontro di giovedì prossimo a Palazzo Chigi. «Siamo un po' come all' 8 settembre » , dice Guglielmo Epifani commentando la situazione dell'economia. Dal sindacato la risposta è chiara: o vale l'accordo con aumenti al 5,01% o è lotta. E, soprattutto, «vogliamo tavoli distinti: uno per il contratto pubblico, uno sull'economia» , chiarisce Epifani. «Non vado a discutere di salari pubblici con le imprese, il commercio o le banche» , dice Pezzotta che ha appena parlato al telefono con il premier. «Ci chiamano quando si tratta di fare sacrifici. Non ci stiamo, anche perchè questo è solo l'inizio » , dice Angeletti. Il sindacato teme il blocco della stagione contrattuale: anche nell'industria, meccanici in testa. Prova a richiamare al senso di responsabilità il vicepremier Fini: « Serve una politica socialmente equilibrata. Il contratto del pubblico impiego è una priorità ma serve avere anche la consapevolezza che bisogna aiutare le imprese a produrre più ricchezza » . La risposta sindacale è pronta: « Non accetteremo nessuno scambio tra le risorse per i contratti pubblici e altre destinazioni » , chiarisce Epifani che insieme ai suoi colleghi contesta le cifre « gli aumenti del 5% non sono oltre l'inflazione. E non è vero che comporterebbero un costo aggiuntivo intorno al miliardo di euro. Sono cifre gonfiate » . |
Sindacati pronti allo sciopero
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021